Il miglior giovane traduttore della Ue? E' di Milano, ha i rasta e si chiama Gianluca Brusa

Frequenta il linguistico Carlo Emilio Gadda di Paderno Dugnano ed ha prevalso tra 352 alunni di 73 istituti europei con una traduzione dal francese all'italiano di un ragazzo della Repubblica Ceca che vive in Belgio. Ora sogna l'Università in Francia

Giovane traduttrice e interprete al Parlamento Ue. European Parliament

Capelli rasta quanto basta, diciotto anni appena compiuti ed una certa abilità con le lingue tanto che Gianluca Brusa ha vinto il concorso per giovani traduttori 'Juvenes Translatores' indetto dalla Commissione europea. "E' entrata in classe la preside in persona per darmi la notizia, non me lo aspettavo proprio" ha dichiarato Brusa all'Ansa, confessando poi di essersi presentato al concorso europeo un po' allo sbaraglio senza una particolare preparazione. 

Primo tra 352 alunni di 73 scuole europee

Brusa era uno dei 4 studenti selezionati dall liceo linguistico Carlo Emilio Gadda di Paderno Dugnano, periferia nord di Milano. In due ore ha dovuto tradurre dal francese all'italiano un dialogo di uno studente ceco che abita in Belgio e vuole tornare nel suo paese, un "testo - dice adesso Ginaluca - molto interessante" sulla cittadinanza e la mobilità. Una traduzione non solo molto interessante, ma anche evidentemente ben fatta, visto che lo ha portato a prevalere tra 352 alunni di 73 scuole superiori della Ue.

L'internazionalizzazione come strumento di insegnamento

E il successo di Gianluca è anche quello di tutta una scuola che ha puntato su programmi europei. "Non è facile partecipare", spiega sempre all'Ansa la professoressa Lida Balloni, responsabile dei progetti per l'internazionalizzazione dell'Istituto, "i bandi europei richiedono tanta burocrazia, ma non in senso negativo, dobbiamo presentare proposte molto accurate per vincere e questo richiede mesi e mesi di lavoro".

Dal 2014 l'istituto Gadda di Paderno Dugnano ha avviato scambi linguistici con Repubblica Ceca, Spagna, e Francia ed un progetto di'peer teaching' con l'Australia. "Malgrado tutti gli straordinari non pagati - insiste Balloni - i progetti di internazionalizzazione sono molto gratificanti per i professori per i risultati e l'entusiasmo dei ragazzi" ed hanno "effetti positivi anche sull'integrazione di studenti immigrati o figli di immigrati: una studentessa palestinese guida attualmente il nostro progetto di gemellaggio virtuale 'E-Twinning' con altre scuole europee".

Il futuro di Gianluca? "Magari in Francia"

Gianluca intanto sogna di continuare gli studi linguistici "magari un'università in Francia" dice, per seguire relazioni internazionali o intraprendere la carriera da funzionario europeo. Il ragazzo segue il programma "ESABAC" al Gadda, che gli consentirà l'anno prossimo di prendere anche la maturità francese, non solo quella italiana. "Ha perso il padre ma ha un grande entusiasmo per la vita - continua Balloni -. E' un esempio per gli altri studenti". Gianluca intanto conta i giorni, il 10 aprile sarà premiato a Bruxelles dal Commissario europeo per le risorse umane Guenter Oettinger.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Commozione e rabbia per il suicidio di Alysson in Belgio: "È il simbolo dei dimenticati della crisi"

  • L'Olanda legalizzerà la 'liquefazione' in alternativa alla cremazione o alla sepoltura dei morti

  • Bimba di 2 anni uccisa dalla polizia, mobilitazione internazionale per chiedere giustizia

  • In Romania una persona su quattro non ha i servizi igienici in casa, in Italia in 360mila

  • “La Germania confina con l’Italia”, la gaffe della presidente della Commissione von der Leyen

  • Perché Polonia e Ungheria bloccano il Recovery fund (e i fondi per l'Italia). E cosa c'entrano i migranti

Torna su
EuropaToday è in caricamento