Svedesi via da casa a 17 anni, italiani a 30. Ma in Ue c'è chi è più "mammone" di noi

In Croazia e Slovacchia l'età media più alta tra i giovani che vanno a vivere da soli per la prima volta. In Europa sono in generale le donne ad emanciparsi dai genitori

In Svezia si lascia la casa dei genitori già prima dei 18 anni, in media a 17,8 anni. In Italia, invece, la media è dopo i 30 anni. Ma in Ue non siamo i più "mammoni": croati e slovacchi vanno a vivere da soli rispettavente a 31,8 e 30,9 anni. E' quanto emerge da un'indagine condotta dall'Eurostat sugli under 35.

Stando ai dati 2019, i giovani del Nord Europa sono quelli che più facilmente lasciano la casa in cui hanno vissuto sino a quel momento con i genitori. Dopo la già citata Svezia ci sono altri due Paesi scandinavi, la Danimarca (21,1 anni) e la Finlandia (21,8 anni), seguiti dal Lussemburgo (20,1 anni). Via presto da casa anche in Estonia (22,2 anni), Francia (23,6 anni), Germania e Paesi Bassi (entrambi con una quota media di 23,7 anni). A restare più a lungo con i genitori, invece, sono gli oramai meno giovani ultratrentenni di Croazia (31,8 anni) e Slovacchia (30,9 anni). Al terzo posto troviamo l'Italia (30,1 anni), seguita da Bulgaria (30,0 anni), Malta (29,9 anni), Spagna (29,5 anni), Portogallo (29,0 anni) e Grecia (28,9 anni).

L'abbandono del nucleo familiare è spesso influenzato dal fatto che i giovani abbiano o meno una relazione con un partner o da motivi di studio, dal loro livello di indipendenza finanziaria, dalle condizioni del mercato del lavoro, dall'accessibilità economica degli alloggi ma anche da alcune peculiarità culturali. In media, nel 2019 i giovani dell'Ue hanno lasciato il nucleo familiare dei genitori all'età di 26,2 anni. 

Dall'indagine, inoltre, emerge come in quasi tutti gli Stati membri dell'Ue, le giovani donne tendano a lasciare la famiglia prima degli uomini. L'unica eccezione è stata il Lussemburgo (20,3 anni per le donne, rispetto a 20 anni per gli uomini). Le maggiori differenze tra i due sessi sono state registrate in Romania (25,7 anni per le donne, rispetto a 30,3 per gli uomini), Bulgaria (27,6 contro 32,1), Croazia (29,9 contro 33,6), Lettonia (24,8 contro 28,1), Ungheria (25,8 vs 28,5) e Slovacchia (29,6 vs 32,1).

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