“Il Prosecco moldavo venduto negli Usa, Washington viola gli accordi”

La denuncia dell'eurodeputato De Castro: “L'accordo bilaterale sul commercio del vino dovrebbe tutelare i nomi d'origine, Bruxelles intervenga”.

Negli Stati Uniti, il prosecco sarà tra le bevande più usate per brindare all'anno nuovo. Peccato, pero', che non tutte le bottiglie vendute saranno italiane. Già, perché nonostante gli accordi sottoscritti negli anni passati tra l'Ue e gli Usa per la protezione dei vini Dop europei, nei supermercati americani si puo' comprare, per esempio, il Prosecco prodotto in Moldavia. Che costa, tra l'altro, molto meno dell'originale. Ecco perché l'eurodeputato del Pd ed ex ministro dell'Agricoltura, Paolo De Castro, ha scritto alla Commissione Ue per chiedere di proteggere uno dei prodotti di punta del settore enogastronomico del nostro paese. 

L'interrogazione

“Con la decisione di esecuzione 2011/751/UE – si legge nell'interrogazione parlamentare inviata all'Esecutivo europeo - la Commissione ha notificato la proposta di modifica degli allegati dell'accordo bilaterale Usa-Ue sul commercio del vino del 2006”. In particolare, nella lista dei 'nomi di vini di qualità prodotti in regioni determinate', è stata inserita la Dop Prosecco. Nonostante l'articolo 7 dell'accordo tuteli i 'nomi di origine', negli Stati Uniti non mancano esempi di vini commercializzati utilizzando indebitamente denominazioni europee, come nel caso del 'Prosecco' prodotto in Moldavia.

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Inganno ai consumatori

“Tale usurpazione – scrive De Castro - non solo inganna i consumatori, ma provoca consistenti danni economici e di immagine ai produttori italiani ed europei, sacrificando la sicurezza delle esportazioni verso gli Stati Uniti sotto i profili della qualità, della provenienza e della composizione. Tuttavia, autorità statunitensi quali la United States Trade Representative (USTR) e la Alcohol and Tobacco Tax and Trade Bureau (TTB) hanno palesato un'interpretazione non rigorosa dell'accordo, permettendo la vendita di prosecco prodotto in altri paesi, con il rischio di compromettere seriamente la protezione esclusiva della Dop Prosecco”.
Per queste ragioni, De Castro chiede all'Ue di “attivarsi per far rispettare gli obblighi assunti dagli Stati Uniti a tutela delle indicazioni georgrafiche europee”.

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