Agroalimentare, lobby Ue contro l'Italia: “Etichette di origine violano regole del mercato unico”

FoodDrinkEurope ha presentato un esposto formale alla Commissione europea contro l'adozione da parte dell'Italia di un decreto sulle norme nazionali obbligatorie per l'etichettatura del paese di provenienza per il frumento duro nella pasta, per il riso e per i pomodori 

ANSA / US COLDIRETTI

Le norme italiane per rendere più trasparente la provenienza di pasta, riso e pomodoro in commercio non piacciono a FoodDrinkEurope, una delle lobby europee più importanti del settore agroalimentare. Per questo, ha presentato un esposto formale alla Commissione Ue contro il decreto varato dal governo, che introduce l'obbligo dell'indicazione in etichetta del paese d'origine per il frumento duro nella pasta, per il riso e per i pomodori nei prodotti a base di pomodoro, oltreché le regole nazionali sull'indicazione obbligatoria del luogo di produzione. Per FoodDrinkEuropa questo  "è il solo modo per assicurare che le regole del mercato unico siano rispettate”.

La normativa italiana nasce a seguito delle pressioni degli operatori del settore, preoccupati dalla presenza sempre maggiore di prodotti spacciati per italiani e venduti in tutta Europa. Un fenomeno chiamato “italian sounding” e che secondo Coldiretti provoca un danno alla nostra economia pari a 70 miliardi di mancati introiti

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

FoodDrinkEurope, nella nota in cui annuncia l'esposto, tiene a precisare che i suoi membri (tra cui l'italiana Federalimentare) "restano pienamente impegnati alla trasparenza, compresa la necessità di fornire informazione sull'origine (dei prodotti) fondata sulla domanda del mercato e sulla fattibilità e guardano con preoccupazione l'attuale tendenza a rinazionalizzare certe regole e politiche nel settore alimentare e delle bevande". Le misure sull'etichettatura di origine obbligatoria introdotte recentemente in 8 Stati membri "stanno già avendo un impatto negativo sul commercio di prodotti nel mercato unico". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • In Svezia non c'è la seconda ondata, l'epidemiologo di Stato: "La nostra strategia è sostenibile"

  • "Chiamatemi Principessa", la figlia illegittima del re vuole i titoli. Ma la Casa reale dice no

  • “Salvini marionetta di Putin”, l'alleato di Berlusconi attacca la Lega

  • La Germania ha deciso: il vaccino per il coronavirus sarà volontario

  • Ryanar taglia il 40% dei voli a ottobre e accusa i governi Ue: "Cattiva gestione della crisi Covid"

  • L'Irlanda mette in quarantena chi arriva dall'Italia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
EuropaToday è in caricamento