Vasche laminazione del Seveso, M5s: “Il Parlamento europeo dà ragione ai cittadini”

La protesta dei residenti di Senago arriva a Bruxelles e la commissione Petizioni dell'Eurocamera scrive a Regione Lombardia e Comune di Milano: “Preoccupati per il progetto”. Soddisfazione dell'eurodeputata M5s Eleonora Evi

Una esondazione del fiume Seveso

Arriva a Bruxelles la protesta dei residenti di Senago, comune a Nord di Milano, contro le vasche di laminazione del Seveso, il progetto di ingegneria idraulica che dovrebbe servire a contenere le esondazioni del fiume. La commissione Petizioni del Parlamento europeo, in seguito a una iniziativa civica promossa anche dall'eurodeputata del Movimento 5 Stelle Eleonora Evi, ha deciso di scrivere a “Regione Lombardia e Comune di Milano, i principali finanziatori del progetto, una lettera per esprimere la sua forte preoccupazione rispetto alla costruzione delle vasche di laminazione, nel tentativo di fermare questo scempio del territorio” spiega la stessa Evi.  

"Si tratta di una prima vittoria dei cittadini”, continua l'eurodeputata M5s."Questo progetto prevede la distruzione di 17 ettari del Parco delle Groane – spiega Riccardo Tagni, consigliere comunale di Senago - e lo stoccaggio nelle vasche di acqua altamente inquinata. E' assurdo che si continui a cementificare, mentre invece dovremmo liberare terreno, e a pensare che si possa raccogliere acqua che secondo l'ARPA contiene metalli pesanti, glifosato, altri inquinanti e cromo esavalente".

A Bruxelles, era presente anche una delegazione di cittadini sostenitori e firmatari della petizione, tra cui il coordinatore Giovanni Cortese, sua figlia Marina, biologa, e il medico Roberto Borghi. 

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