Cento studenti a Ventotene in nome dell'Europa unita. E contro le discriminazioni

L'iniziativa della Scuola intitolata ad Altiero Spinelli dal 9 al 12 maggio. Sono previsti, tra gli altri, interventi di Antonio Tajani, Enrico Letta, Federica Mogherini e della senatrice a vita Liliana Segre

Cento studenti, tra i 16 e i 18 anni provenienti da Francia, Germania, Italia e tanti altri paesi dell'Ue, con una missione molto chiara: scrivere insieme una Dichiarazione contro tutte le discriminazioni, lavorando gomito a gomito nella Scuola di Ventotene intitolata ad Altiero Spinelli, una dei firmatari del Manifesto europeista. La manifestazione, giunta alla seconda edizione e promossa dall'Associazione La Nuova Europa fondata da Roberto Sommella, è unica nel suo genere perchè ha al centro il lavoro dei ragazzi che si trasforma in un vero progetto legislativo da presentare ai vertici delle istituzioni comunitarie.

Stimolati da professori di economia, giuristi, giornalisti ed esperti della storia del Manifesto, che terranno lezioni mirate sul tema della solidarietà e dell'integrazione, i giovani lavoreranno insieme quattro giorni, dal 9 al 12 maggio, in un'invasione pacifica dell'isola, un tempo confino del regime fascista. Sono previsti, tra gli altri, interventi di Antonio Tajani, Enrico Letta, Federica Mogherini e della senatrice a vita Liliana Segre, che lancerà proprio in quella occasione un forte messaggio contro la xenofobia e le discriminazioni.

La speranza degli organizzatori, che hanno fondato sull'isola anche una Scuola d'Europa, è di rilanciare il progetto europeo nel momento più buio per l'Ue, partendo dai giovani e dalla loro visione del mondo. Alle prossime elezioni europee voteranno per la prima volta nove milioni di giovani. Il Ventotene Europa Festival, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio e sostenuto dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, vuole celebrare due anniversari, i 50 anni dal 1968 e i 70 dall'entrata in vigore della Costituzione italiana. E chiamare i ragazzi a praticare un'attiva partecipazione alla cosa pubblica europea.

All'iniziativa partecipano studenti del Liceo Mamiani di Roma, Lycèe Chateaubriand di Roma, Scuola per l'Europa di Parma, Liceo D'Azeglio di Torino, Liceo Pasteur di Roma, Lycèe Balzac di Parigi, Liceo Tito Lucrezio Caro di Napoli. Prima di loro, hanno partecipato studenti del Liceo Humboldt Gymnasium di Berlino, Istituto Caetani di Roma, Istituto Lucio Petronio di Pozzuoli, Liceo Cutelli di Catania, Mihai Eminescu National College di Oradea, Liceo De Sanctis di Roma. 

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