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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
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L'Europa alla prova della democrazia partecipativa: lo speciale di EuropaToday

La Conferenza che riunisce cittadini, deputati europei e nazionali è entrata nel vivo. Noi la raccontiamo con le voci dei protagonisti

Prendete da un lato 800 cittadini, di cui un terzo sotto i 25 anni, provenienti da 27 Paesi. Dall'altro, eurodeputati, rappresentanti dei parlamenti nazionali, delle Regioni, ma anche delle parti sociali, della società civile e delle altre istituzioni Ue. Metteteli poi insieme non solo a discutere su ambiente, salute, occupazione, diritti, ma anche e soprattutto a elaborare proposte concrete per riformare l'Unione europea. Ed ecco a voi la Conferenza sul futuro dell'Europa, forse il più grande esperimento di democrazia partecipativa che il Vecchio Continente abbia mai visto.

La Conferenza, partita simbolicamente il 9 maggio scorso, giorno della Festa dell'Europa, ha avviato i suoi lavori circa un mese fa, e nel corso delle settimane, nella sede del Parlamento europeo a Strasburgo, si sono avvicendati centinaia di cittadini europei, estratti a sorte con un algoritmo che ha tenuto conto delle diversità geografiche, di età e di sesso. Studenti delle superiori e universitari hanno discusso con imprenditori, docenti, pensionati, impiegati di ogni angolo dell'Europa sui temi dei 4 panel in cui è divisa la Conferenza. Intorno alle riunioni a Strasburgo, nel frattempo, si è mosso un mondo variegato di eventi correlati in giro per il Continente, che ha superato già i 150mila partecipanti. Senza dimenticare la piattaforma online e multilingue, che permette a tutti i cittadini di proporre idee e organizzare eventi.    

Lo scorso weekend, la Conferenza è entrata nel vivo con la prima Plenaria che ha messo insieme cittadini e politici, l'uno al fianco all'altro sui seggi di Strasburgo. Non sono mancate le polemiche, ma anche questo fa parte del gioco della partecipazione. Così come successo nei precedenti panel, anche in questa occasione EuropaToday è stata presente, raccontando i lavori e raccogliendo le testimonianze e le proposte dei partecipanti, siano essi cittadini o deputati. Lo abbiamo fatto in collaborazione con il circuito di 50 edizioni di prossimità di Citynews e con RDS 100% Grandi Successi. Insieme, abbiamo realizzato uno speciale che prevede articoli e video che verranno rilanciati sulle altre 50 edizioni di prossimità di Citynews: resoconti sui primi panel della Conferenza, interviste ai protagonisti, dai cittadini ai deputati europei e nazionali, ma anche i podcast che saranno curati e trasmessi da RDS all’interno degli spazi di informazione della radio. Inoltre, alla Conferenza è dedicata una puntata speciale di Europagram, il programma rivolto ai giovani di RdsNext, la social radio di RDS che va in onda su una piattaforma in diretta Twich e Instagram: nel corso della puntata, i conduttori-influencer di RdsNext hanno intervistato Federica Fendoni e Paolo Vittorio Mauro, due 17enni italiani che fanno parte dei circa 70 under25 che partecipano alla Conferenza sul futuro dell’Europa.

Qui di seguito potete trovare le prime interviste realizzate, dove raccogliamo le voci dei cittadini e quelle dei deputati. Buona lettura 

Le proposte dei cittadini

"L'Ue deve combattere le discriminazioni"

"L'Europa sia indipendente sull'energia. La vera emergenza è il clima"

"Ho studiato l'emergenza climatica su Internet, ma dovrebbero insegnarcela a scuola"

"Servono programmi di studio più omogenei in Europa"

"L'Ue non è solo burocrazia: a Strasburgo per cambiarla nel nome dei miei figli"

"Io, colombiana e italiana, a Strasburgo per cambiare l'Europa"

"Produciamo energia sostenibile in base alle caratteristiche delle singole regioni europee"

"È difficile parlare di migrazioni con l'opinione pubblica, ma una buona comunicazione aiuta i cittadini"

"Servono mediatori linguistici per i bambini migranti in tutte le classi"

"Sono qui perché i miei nipoti non debbano vivere una crisi climatica peggiore di questa"

"L'Ue renda gratuiti i contraccettivi per le donne che li usano come presidio medico"

"Per contrastare l'odio serve un corso di educazione civica per tutti"
       
"Chi ne ha diritto deve poter ottenere lo status di rifugiato già nel Paese di partenza"

E quelle dei politici

Castaldo (M5s): "Rendere permanente la consultazione con i cittadini"

Cofoe, Benifei (Pd): “Contro le delocalizzazioni selvagge servono regole e tutele”

Digitale, Panza ( Lega): “Transizione fondamentale, attenzione ad aree periferiche”

Cofoe, D'Amato (Greens): "Con Hydrogen Park, a Taranto riduzione emissioni e posti di lavoro"
 

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