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Martedì, 30 Maggio 2023
La misura

Via libera allo stop alle auto a benzina e diesel entro il 2035, l'Italia si astiene

Il nuovo regolamento approvato a Bruxelles anche con il voto della Germania, che ha ottenuta una deroga sugli eFuel. Per ora, nessuna apertura sui biocarburanti

Il regolamento che pone fine alle auto a benzina e diesel a partire dal 2035 è oramai legge. I ministri dell'Energia dell'Ue hanno dato il via libera definitivo al testo che di fatto vieta la vendita di auto nuove a motori termici dal 2035. Il provvedimento è passato con il voto favorevole della Germania che ha ottenuto una deroga per i combustibili sintetici, gli eFuel. L'Italia, invece, si è astenuta, al pari della Bulgaria. Solo la Polonia ha votato contro il provvedimento. 

La decisione del governo italiano è legata al nodo dei biocarburanti: dopo aver condotto una battaglia congiunta con Berlino per modificare il regolamento e lasciare la porta aperta a combustibili alternativi per mantenere in vita il motore a combustione, l'Italia si è ritrovata senza i numeri necessari per bloccare il testo dopo che il governo tedesco ha raggiunto un accordo con la Commissione europea sugli eFuel. In base all'intesa, Bruxelles presenterà un atto delegato che aprirà a una deroga per questo tipo di carburante, considerato a emissioni neutre di Co2 (per realizzarlo si usa la Co2 che è stata stoccata in precedenza da un impianto inquinante, per esempio). L'Italia avrebbe voluto un simile atto delegato anche per i biocarburanti, senza però ottenere un impegno certo da Bruxelles. Da qui la decisione di astenersi.

L'Italia "si è astenuta perché ha apprezzato il cambiamento di direzione da parte della Commissione nell’accogliere la possibilità di immatricolare anche motori endotermici dopo il 2035 e non solo più solo elettrici", ha detto il ministro dell'Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, a margine della riunione. 

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