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Domenica, 21 Aprile 2024
L'intervento / Germania

Scholz: "Basta all'aumento infinito dei debiti pubblici"

A Strasburgo il cancelliere tedesco parla del futuro dell'Unione: Sì ad un percorso di solidarietà, ma occhio alla stabilità del bilancio pubblico

Il governo tedesco vuole trovare un "equilibrio" nella riforma del Patto di stabilità tra la necessaria "solidarietà" e l’esigenza che i debiti pubblici degli Stati membri non subiscano "escalation infinite e sproporzionate". Lo ha spiegato oggi a Strasburgo il cancelliere tedesco Olaf Scholz, parlando agli eurodeputati riuniti in Plenaria. La Germania, ha detto, "svolgerà il suo ruolo" per trovare una soluzione sulla riforma delle regole di bilancio che assicuri "solidarietà" tra gli Stati membri "dove serve", ma "sosteniamo anche la stabilità" dei conti pubblici.

Per Scholz è vitale scongiurare nuove crisi economico-finanziarie nel Vecchio continente, e questo bisogno implica una "saggia" limitazione del debito. Il disavanzo pubblico è un fattore capace di "esacerbare" una situazione di fragilità economica, piuttosto che contribuire a risolverla. La parola chiave per il leader dei socialdemocratici della Spd è "equilibrio", se da un lato non si vuole condurre alcun Paese all’austerità, dall’altro è essenziale limitare la crescita incontrollata dell’indebitamento allo scopo di evitare un turbamento dei mercati finanziari e, alla peggio, un nuovo imponente squilibrio finanziario. "Non vogliamo far precipitare un Paese nell'austerità, ma ciò non significa si debba trascurare la stabilità o non si debba limitare l'indebitamento, l'aumento incontrollato del debito", ha detto rispondendo agli interventi degli europarlamentari sulla riforma delle regole di bilancio. 

Scholz ha citato il Recovery Fund, strumento emergenziale varato in piena pandemia, quale esempio di azione comune: "Ci trovavamo in una crisi minacciosa e abbiamo risposto con un'azione collettiva che ha prodotto effetti positivi fin dall'inizio contribuendo alla stabilità delle finanze negli stati Ue". Il governo tedesco, ha precisato, continuerà a sostenere iniziative solidali in tempi difficili, ma occorre definire un "approccio ragionevole" che assicuri la sanità delle finanze pubbliche.

Nel corso del dibattito con i deputati, il cancelliere tedesco ha chiesto un'Europa unita e in grado di cambiare per assicurarsi un posto nel mondo di domani. Per garantirsi una posizione di rilievo, "né sopra né sotto altre potenze, ma alla pari", l’Unione non potrà prescindere da un nuovo allargamento, una solida riforma, nonché una certa lungimiranza. In conclusione, Scholz ha elencato tre lezioni per l’Ue ed i suoi membri: "Primo, il futuro dell’Europa è nelle nostre mani. Secondo, più siamo uniti più sarà facile assicurarci un futuro luminoso. Terzo, apertura e cooperazione saranno ancor più all’ordine del giorno d’ora in poi".   

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