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Martedì, 27 Settembre 2022
Il traguardo / Grecia

Dopo 12 anni di controllo da parte dell'Ue Atene esce dalla "sorveglianza rafforzata"

Anche quest'ultimo passaggio è stato superato e la Grecia potrà tornare a decidere delle sue politiche economiche in piena autonomia. Nel 2010 il primo prestito in cambio di riforme

La Grecia non sarà più soggetta alla "sorveglianza rafforzata" da parte della Commissione europea a partire dal 20 agosto. L'annuncio è arrivato dal ministro delle Finanze di Atene, Christos Staikouras, ed è stato confermato dall'esecutivo comunitario. L'uscita dal controllo dell'Ue sulle riforme e le misure economiche della nazione è stata approvata non solo dai ministri delle Finanze dei Paesi dell'eurozona, ma anche dal commissario europeo all'Economia Paolo Gentiloni e dal vicepresidente Valdis Dombrovskis. "La resilienza dell'economia greca è notevolmente migliorata e i rischi di ricadute sull'Eurozona sono notevolmente diminuiti", hanno osservato i due.

Atene passerà così al ciclo di sorveglianza post-programma (Spp) e del regolare semestre europeo per il monitoraggio della situazione economica, fiscale e finanziaria. Gli sviluppi economici e la politica greca sono stati monitorati nell'ambito del quadro di sorveglianza dal 2018, dopo che Atene è uscita da tre salvataggi internazionali, per un totale di oltre 260 miliardi di euro, da parte di Commissione europea, Bce e Fmi (la cosiddetta Troika) tra il 2010 e il 2015. In cambio di questi prestiti la nazione ha dovuto attuare dure misure di austerità sotto la pressione dei suoi creditori, in un processo che non è stato privo di conseguenze per la vita dei greci che hanno perso circa il 25% del loro reddito in questo periodo. "Dopo 12 anni... si chiude un capitolo difficile per il nostro Paese", ha dichiarato il ministro Staikouras, "la Grecia torna alla normalità europea e non sarà più un'eccezione nella zona euro".

L'uscita della Grecia dalla sorveglianza rafforzata significherà più gradi di libertà nell'attuazione della politica economica e avvicinerà l'obiettivo del Paese di riguadagnare lo status di "investment grade", ha dichiarato Staikouras. Da quando è uscita dai salvataggi nel 2018, la Grecia si è affidata esclusivamente ai mercati per il suo fabbisogno finanziario. Il quadro di sorveglianza aveva lo scopo di assicurare la continua adozione di misure per affrontare le potenziali fonti di difficoltà economiche e le riforme strutturali per sostenere una crescita economica sostenibile.

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