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Giovedì, 8 Dicembre 2022
Antitrust / Italia

Dall'Ue via libera al trasferimento ad Amco dei prestiti garantiti dallo Stato

La Commissione ha approvato il piano italiano ritenendo che non rappresenti un aiuto illecito: “Un passo importante verso la ripresa per l'economia”

La Commissione europea ha approvato il piano italiano per consentire il trasferimento di alcuni prestiti garantiti dallo Stato a una piattaforma di nuova creazione gestita da Amco, società multiservizi di gestione dei crediti le cui azioni con diritto di voto sono interamente di proprietà del ministero dell'Economia, giudicando che non rappresenti un "aiuto di Stato". In una nota dell'esecutivo si sottolinea come "lo Stato italiano sarà remunerato in base alle condizioni di mercato". Bruxelles "ha inoltre rilevato che la vendita dei prestiti alla piattaforma gestita da Amco nonché eventuali nuovi prestiti dalla stessa concessi saranno effettuati a condizioni di mercato".

Commentando il via libera, la vicepresidente esecutiva Margrethe Vestager, responsabile della politica di concorrenza, ha osservato come "questo schema consentirà all'Italia di massimizzare il recupero dei prestiti riducendo al contempo l'impatto delle garanzie statali esistenti sul bilancio nazionale e gli effetti sui mutuatari con buone prospettive di fattibilità. Questo è un passo importante verso la ripresa per l'economia italiana, pur garantendo che la concorrenza non sia distorta". Amco è la controllata del Tesoro che si occupa di recuperare crediti deteriorati e a cui il Mef ha affidato negli ultimi anni diversi interventi nei salvataggi e nelle ristrutturazioni bancarie, rilevando grossi pacchetti di sofferenze e aiutando gli istituti in crisi a ripulire i propri bilanci, spiega ora l'esecutivo europeo che ha istituito una piattaforma allo scopo di centralizzare la gestione dei prestiti, massimizzarne il valore a lungo termine e limitare i pagamenti che l'Italia deve effettuare in caso di attivazione delle garanzie statali.

I 12 miliardi circa di prestiti per i quali verrà autorizzato alle banche il trasferimento fuori bilancio, secondo quanto l'Italia ha notificato alla Commissione, sono prestiti che beneficiano di una garanzia statale inizialmente approvata nell'aprile 2020 a norma del quadro temporaneo per gli aiuti di Stato e prestiti non garantiti degli stessi debitori o di debitori a questi collegati. I prestiti saranno dapprima trasferiti dalle banche alla piattaforma di Amco a un prezzo basato sulle offerte degli investitori privati. In cambio dei prestiti trasferiti, gli investitori, che possono essere anche le banche cedenti, riceveranno titoli. Se le banche cedenti decidono di tenere tutti i titoli, il prezzo sarà concordato tra tutte le banche in modo che non vada a vantaggio di nessun portafoglio di prestiti.

Il prezzo sarà inoltre verificato da un valutatore terzo indipendente. In ogni caso, Amco non acquisterà nessuno di questi titoli e una volta che i prestiti saranno sulla piattaforma, sarà Amco responsabile della gestione, concentrandosi sui prestiti più complessi e cooperando con società private di servizi per i portafogli di prestiti più piccoli.

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