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Mercoledì, 17 Agosto 2022
Crisi / Germania

Un assegno da 300 euro a ogni contribuente, la mossa di Berlino contro il caro energia

Altri cento euro saranno dati alle famiglie per ogni figlio, il prezzo del carburante sarà abbassato e gli abbonamenti ai mezzi pubblici costeranno solo nove euro

Un assegno da 300 euro per ogni contribuente, uno da 100 euro per ogni figlio, abbonamenti ai mezzi pubblici quasi gratuiti e l'imposizione di un abbassamento dei prezzi di diesel e benzina. Sono queste quattro dei principali provvedimenti contenuti in una serie di misure che saranno approvate in Germania per alleviare le ripercussioni sui cittadini del forte aumento dei prezzi dell'energia a seguito della guerra in Ucraina. Lo hanno annunciato i vertici dei tre partiti della coalizione di governo guidata dal cancelliere Olaf Scholz, dopo una lunga notte di trattative in cui è stato concordato di ridurre il prezzo della benzina e del diesel rispettivamente di 30 e 15 centesimi nei prossimi tre mesi. Quest'ultima riduzione ottenuta attraverso una riduzione temporanea della tassa sui carburanti.

Sempre per tre mesi, verranno offerti abbonamenti mensili per il trasporto pubblico a soli nove euro. “Facciamo qualcosa per le persone che dipendono dall'auto, ma investiamo anche nei trasporti pubblici”, ha detto la co-presidente dei Verdi, Ricarda Lang, durante la presentazione del pacchetto di misure che dovrà essere approvato dal Consiglio dei ministri e dal parlamento. Le famiglie riceveranno anche un aiuto di 100 euro a bambino. Come ha spiegato il ministro delle finanze Christian Lindner, presidente del Partito liberale (Fdp), le misure faranno parte di un budget aggiuntivo che deve ancora essere redatto. Il costo esatto degli interventi, secondo Lindner, non è ancora stimabile proprio perché è necessario valutare quante persone utilizzeranno alcune offerte, come i biglietti per i mezzi pubblici. Secondo le prime ipotesi dovrebbe essere di dimensioni simili a un primo pacchetto di misure di sgravio fiscale del costo di circa 13 miliardi di euro concordato il mese scorso, ha detto il ministro.

"La coalizione crede che dobbiamo proteggerci a breve termine e per un tempo limitato di fronte a questi enormi aumenti dei prezzi", ha affermato Lindner, rivendicando che il governo ha "messo insieme un pacchetto che combina energia, diversificazione, efficienza e misure di sostegno ai cittadini". Socialdemocratici Spd, Verdi e liberali Fdp vogliono anche emanare nuove linee guida per ridurre il consumo di energia in Germania. Secondo i piani dall'inizio del 2023 lo standard di efficienza 55 sarà reso obbligatorio per tutti i nuovi edifici e dal 2024, "se possibile, ogni sistema di riscaldamento appena installato dovrebbe funzionare con il 65% di energia rinnovabile", afferma il provvedimento. Il governo federale vuole anche migliorare il programma che promuove la sostituzione dei vecchi impianti di riscaldamento a gas.

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