Zuckerberg al Parlamento Ue ma a porte chiuse. La sinistra chiede la diretta streaming

Il leader del gruppo S&D, Udo Bullmann, condanna "la decisione di conservatori ed estrema destra" di non aprire al pubblico l'incontro che si terrà il 22 maggio a Bruxelles con il fondatore di Facebook

Un incontro di 45 minuti con il presidente Antonio Tajani e i leader dei gruppi politici. Il tutto a porte chiuse. Dopo settimane di polemiche e contatti sul filo Bruxelles-Menlo Park, l'audizione del fondatore e CEO di Facebook Mark Zuckerberg al Parlamento europeo non si preannuncia certo come il trionfo della trasparenza. Almeno questa è l'accusa mossa dal capogruppo dei Socialisti e Democratici, Udo Bullmann, che ha chiesto che l'incontro fissato per martedi' prossimo a Bruxelles si tenga in diretta streaming.   

"I Socialisti e Democratici al Parlamento europeo difendono i diritti degli utenti di Internet in Europa e per questo siamo convinti che le persone debbano sapere come Facebook sta usando i loro dati e se e come sono stati colpiti dallo scandalo di Cambridge Analytica - dice Bullmann - I conservatori e l’estrema destra devono spiegare ai milioni di utenti europei di Facebook la loro decisione di tenere l’incontro con Mark Zuckerberg a porte chiuse. Perché le persone non devono sapere cosa questi ha da dire sull'uso o l'abuso dei loro dati?".

Da qui, l'appello al presidente Tajani "a garantire le trasparenza attraverso la diretta streaming dell'incontro. Se c’è qualcuno che dovrebbe essere a favore di una tale apertura, quello dovrebbe essere proprio Mark Zuckerberg". Dalla presidenza dell'Eurocamera, per il momento, non sono arrivate ancora risposte. 

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