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ANSA/CIRO FUSCO

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Gli integratori di vitamina D? Secondo uno studio sono inutili al benessere delle ossa

Un team di scienziati ha esaminato 81 sperimentazioni e affermato che non prevengono affatto le fratture e che non sono capaci di sostituire quelle prodotte naturalmente dal corpo esposto al solo

E’ sempre più diffusa, soprattutto nei Paesi del nord Europa ma anche in Italia, la pratica di assumere integratori di vitamina D nei mesi poco soleggiati per rafforzare le ossa e prevenire fratture in caso di botte o cadute. Ma l’assunzione di questi integratori potrebbe essere inutile. E’ quanto sostiene uno studio condotto da Mark Bolland della University of Auckland, in Nuova Zelanda, e pubblicato sulla rivista Lancet Diabetes & Endocrinology. Un team di studiosi ha esaminato 81 precedenti sperimentazioni cliniche, arrivando ad affermare che le linee guida che continuano a raccomandare l’assunzione di vitamina D per la salute delle ossa, alla luce dei nuovi risultati dovrebbero essere aggiornate.

Bolland ha spiegato che le cose sono cambiate dal 2014, quando è stata effettuata l'ultima importante revisione delle prove. Negli ultimi quattro anni "sono stati pubblicati oltre 30 studi randomizzati e controllati sulla vitamina D e sulla salute delle ossa, quasi raddoppiando la base di prove disponibili", ha affermato spiegando che "la nostra meta-analisi rileva che la vitamina D non previene le fratture, le cadute o migliora la densità minerale ossea, a dosi elevate o basse”. La vitamina D è prodotta naturalmente dal corpo umano quando l’epidermide è esposta al sole ma in molti paesi il clima non aiuta e inoltre lo stile di vita è più all’interno degli edifici che all’esterno, per questo la maggior parte delle persone ricorre agli integratori.

Altri esperti hanno messo in dubbio la rilevanza dei risultati e insistito sul fatto che il nuovo studio abbia incluso pochissime persone, i cui livelli di vitamina D prima di assumere gli integratori erano molto bassi. Ma Bolland e’ invece convinto della correttezza dei riusultati raggiunti aggiungendo che ulteriori studi sugli effetti della vitamina D sulla salute delle ossa sarebbero inutili. "Sulla base delle prove esistenti, riteniamo che ci sia poca giustificazione per ulteriori studi sugli integratori di vitamina D che esaminano gli esiti muscolo-scheletrici", ha affermato.

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