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Lunedì, 6 Dicembre 2021
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Assessore chiede di rimuovere vibratore da biblioteca, ma era un'opera d'arte

L'oggetto fa parte di una mostra ospitata in una città olandese, il curatore dopo le critiche: "È un oggetto che si trova tranquillamente in farmacia, non capisco di cosa ci si scandalizzi"

Faceva parte di una mostra d'arte ma la presenza di un vibratore all'interno di una biblioteca non è piaciuta a tutti, scatenando una polemica. È accaduto nel comune olandese Alphen aan den Rijn dove l’esposizione di un sex toy vecchio di 25 anni ha fatto arrabbiare il consigliere del partito cristiano conservatore Sgp, Hans van Kuijk, che ne ha chiesto l'immediata rimozione. A quel punto anche l’assessore alla cultura, Erik van Zuylen, della sinistra ecologista GroenLinks, ha chiesto alla biblioteca di “nascondere” lo scomodo oggetto ma il curatore dell'esposizione non ha voluto saperne.

“Penso che sia tutto un po’ patetico. In che tipo di società viviamo? Trovo molto triste che ci sia clamore per qualcosa che è sul bancone di ogni farmacia. A proposito, non è un vibratore, ma un cilindro da massaggio”, ha risposto l'artista, Frits Garenfeld, alla richiesta. Come racconta 31Mag.nl l'uomo ha anche rifiutato di dare al vibratore un posto meno appariscente nella mostra facendo notare che l’oggetto tanto discusso si trova già in alto e in un angolo, non in un posto di grandissima visibilità. Ma dopo le polemiche in città, che sono come spesso accade state amplificate sui social, lo stesso assessore van Zuylen si è pentito di aver chiesto la rimozione dell'oggetto. “A volte l’arte può scioccare e provocare una discussione, che è proprio una delle funzioni della cultura nella società. I politici devono starne alla larga. Ecco perché sono lieto della reazione dell’artista e del direttore della biblioteca al trambusto che è sorto, e del fatto che si sono battuti fermamente per il valore dell’arte”, ha scritto su Facebook.

Lo stesso assessore ha notato che la giustificazione della richiesta di rimozione, cioè il fatto che anche molti bambini vanno in biblioteca, era un po' forzata in quanto i vibratori si trovano anche da nelle catene di farmacie e prodotti di bellezza e per la salute Kruidvat, dove vanno regolarmente i bambini, aggiungendo anche che fa bene parlare di sesso con i bambini, seppur in modo sobrio, rispondendo alle loro domande al riguardo.

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