Dalla Cina al Ruanda: ecco i 9 Paesi extra-Ue dove si può ancora viaggiare (secondo Bruxelles)

Il Consiglio europeo ha aggiornato la lista degli Stati cui sono concessi i viaggi non essenziali da e verso il Vecchio Continente: fuori Nord Africa e Macedonia del Nord, restano, tra gli altri, anche il Giappone e l'Australia

L'Europa accorcia ancora la lista dei Paesi extra Ue cui sono concessi i viaggi non essenziali da e verso il Vecchio Continente. L'elenco, rivisto oggi dal Consiglio, è stato ridotto a 9 Paesi rispetto ai 15 iniziali di luglio.

Sulla base dell'andamento delle curve epidemiologiche, scrive l'Ansa, escono dalla lista aggiornata Algeria, Montenegro, Macedonia del Nord, Marocco, Georgia e Tunisia. Mentre restano possibili i viaggi non essenziali da Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Ruanda, Singapore, Corea del Sud, Thailandia, Uruguay e Cina (sulla base di reciprocità), comprese le regioni ad amministrazione speciale Hong Kong e Macao. Secondo il provvedimento i residenti di Andorra, Monaco, San Marino ed il Vaticano sono considerati come residenti dell'Ue. La raccomandazione non ha obbligo legale, sono infatti le capitali a decidere sull'applicazione delle restrizioni. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • “Dal 1 gennaio basterà un ritardo di pagamento di 100 euro per finire nella blacklist delle banche”

  • Bimba di 2 anni uccisa dalla polizia, mobilitazione internazionale per chiedere giustizia

  • George Clooney attacca Orban: “In Ungheria solo rabbia e odio”. La replica: “Consigliato da Soros”

  • Sci, Austria contro l'Italia: "Nostri impianti resteranno aperti, se Ue ci obbliga ci risarcisca"

  • Dopo il confinamento la Francia vede la fine del tunnel. In Spagna a gennaio partono le vaccinazioni

  • Neonazismo e antisemitismo: si dimette l'alleato olandese di Giorgia Meloni

Torna su
EuropaToday è in caricamento