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 ERNESTO ARBITRAGGIO / ANSA

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Via libera dell'Ue a Crédit agricole: altre tre banche italiane passano in mano francese

Si tratta di della casse di risparmio di Cesena, Rimini e San Miniato. Per Bruxelles, "la transazione non solleva preoccupazioni dal punto di vista della concorrenza”

La Commissione europea ha approvato l'acquisizione di Cassa di Risparmio di Cesena, Cassa di Risparmio di Rimini e Cassa di Risparmio di San Miniato da parte di Crédit Agricole Cariparma. Le tra banche, indica la Commissione, sono attive principalmente nei servizi bancari al dettaglio nell'Italia del nord e centrale. L'acquisizione è condotta nel quadro dell'accordo con il regime volontario del Fondo di deposito interbancario. 

Secondo l'Antitrust europeo "la transazione non solleva preoccupazioni dal punto di vista della concorrenza perché ci sono lo sovrapposizioni o relazioni verticali minori tra le attività combinate delle quattro banche". 

Con il via libera di Bruxelles, si allarga il numero di banche italiane controllate da Crédit agricole: una campagna iniziata con Cariparma nel 2007, cui si sono aggiunte Banca Popolare FriulAdria, Banca CR Firenze, Carispezia e di recente Banca Leonardo

Per acquisire i 3 istituti di Cesena, Rimini e San Miniato, il colosso francese avrebbe previsto un aumento di capitale da 400 milioni di euro. La Bce che dovrebbe dare il via libera il 14 dicembre prossimo. “L'accordo – scrive FinanzaReport - stabilisce che Cariparma acquisisca il 95% del capitale dei tre istituti dallo Schema volontario del fondo interbancario per la tutela dei depositi (Fidt) per solo 130 milioni di euro. L'intera operazione, che ha incluso anche una pulizia dei bilanci tramite una cartolarizzazione di crediti deteriorati per circa 3 miliardi e una ricapitalizzazione da 470 milioni di euro da parte del Fidt, porterà Cariparma ad acquisire ulteriori 400 mila clienti e di aumentare la propria quota di mercato al 3,7% anche grazie al miglioramento della penetrazione in regioni come Toscana ed Emilia Romagna”.

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