"Il vero leader dell'Italia è Salvini, non Conte". E Verhofstadt lo sfida a un confronto

In un video, l'ex premier belga e leader dei liberali europei, attacca il ministro degli Interni: "Complotti con Putin per distruggere l'Ue". A febbraio, la polemica con il presidente del Consiglio, definito "un burattino"

Dopo aver dato del "burattino" al premier Giuseppe Conte, adesso se la prende con quello che considera il vero leader dell'Italia, Matteo Salvini. Sfidandolo a un confronto pubblico in vista delle elezioni europee. L'ex premier belga e oggi leader dei liberali europee, Guy Verhofstadt, torna a puntare il dito contro il governo italiano. 

Lo fa con un video diffuso sui social, nel quale se la prende con Salvini, accusato di "complottare con Vladimir Putin" per distruggere l'Europa. "Caro Matteo Salvini - dice nel video - tu e i tuoi amici Strache, Le Pen, Orban e Farage state complottando, pagati da Putin, per distruggere l'Unione europea. Ti sfido a un dibattito uno contro uno. Le persone hanno il diritto di sapere quale piano diabolico hai in mente, fammi sapere dove e sarò lì".

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

A dare man forte alla tesi del "complotto" di Verhofstadt, le vicissitudini dell'ormai ex vicepremier austriaco, Heinz-Christian Strache, alleato di Salvini al Parlamento Ue, al centro dello scandalo Ibizagate: ripreso di nascosto, Strache ha incontrato una sedicente oligarca russa proponendo uno scambio di favori per finanziare il proprio partito, l'Fpo, e acquisire le quote di maggioranza del principale quotidiano di Vienna.  

Verhofstadt torna anche ad attaccare il premier Conte, con il quale ricorda di aver recentemente discusso al Parlamento europeo. Ma "sappiamo tutti che sei tu il vero leader del governo italiano", ha detto rivolgendosi ancora a Salvini.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Telecamere sul lavoro? "Non violano privacy, giusti licenziamenti"

  • Macron frena sull'ingresso di Albania e Macedonia nell'Ue: "No all'avvio dei negoziati"

  • Macron contro tutti, Francia unica contraria a Albania e Macedonia del Nord nell’Ue

  • Cresce il numero di studenti neri a Cambridge, è lo 'Stormzy effect'

  • La Polonia alle urne, la destra di Kaczynski verso una nuova vittoria

  • In Grecia è di nuovo emergenza migranti, campi profughi al collasso

Torna su
EuropaToday è in caricamento