Venezuela, il Parlamento Ue riconosce Guaidò presidente. Ma Lega e M5s si astengono

Gli eurodeputati chiedono adesso all'Unione di fare lo stesso. Mogherini: “Rilasciare i giornalisti arrestati”

Juan Guaidò, presidente dell'Assemblea Nazionale venezuelana

Il Parlamento europeo ha riconosciuto Juan Guaidò, presidente dell'Assemblea Nazionale di Caracas, come presidente legittimo ad interim del Venezuela. Si tratta del primo atto formale in tal senso di una istituzione Ue. Tra gli eurodeputati italiani, quelli di Lega e M5s si sono astenuti dal voto. 

Nella risoluzione non legislativa approvata oggi a Bruxelles, i deputati hanno esortato l'Alto rappresentante dell'Ue per gli affari esteri, Federica Mogherini, e gli Stati membri a fare altrettanto fino a quando non saranno indette nuove elezioni presidenziali libere, trasparenti e credibili per ripristinare la democrazia. 

I deputati hanno anche espresso condanna per “la feroce repressione e la violenza, che hanno provocato vittime”, e chiedono alle autorità venezuelane de facto di far cessare tutte le violazioni dei diritti umani e far sì che i responsabili siano assicurati alla giustizia. A questo proposito, sostengono la richiesta del Segretario generale delle Nazioni Unite di condurre un'indagine indipendente e completa sulle uccisioni perpetrate. 

Il Parlamento chiede all'Alto Rappresentante di impegnarsi con i paesi della regione per creare un gruppo di contatto, come indicato nelle conclusioni del Consiglio del 15 ottobre 2018, che possa mediare fra le parti e raggiungere un accordo sulla richiesta di "elezioni presidenziali libere, trasparenti e credibili sulla base di un calendario comune, di condizioni eque per tutti gli attori coinvolti, della trasparenza e del monitoraggio internazionale". 

Intanto, l'Alto rappresentante Mogherini ha chiesto il rilascio immediato dei giornalisti arrestati in Venezuela. "C'è un appello chiaro da parte mia - ha detto Mogherini, parlando con i giornalisti a Bucarest, dove si tiene una riunione informale dei ministri degli Esteri Ue sotto presidenza rumena - di rilasciare immediatamente i vostri colleghi a Caracas. Noi crediamo fermamente che tutti i giornalisti debbano essere in grado di esercitare il loro dovere, i loro diritti e responsabilità durante il loro lavoro". Nelle ultime ore sono stati arrestati tre giornalisti dell'agenzia di stampa spagnola Efe e due giornalisti francesi. 

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