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Venerdì, 21 Gennaio 2022
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La Scozia vieta i viaggi da Manchester: la variante Delta torna a dividere il Regno Unito

La decisione di Edimburgo in seguito all'aumento del numero dei casi, ma il sindaco della città inglese parla di "ipocrisia" e chiede compensazioni per tutti coloro che hanno già prenotato viaggi

Oggi nel Regno Unito sarebbe dovuto essere il Freedom Day,il giorno della libertà da tutte le restrizioni dovute alla pandemia. E invece a causa della diffusione della variante Delta è stato il giorno che il Paese è tornato a dividersi a causa del coronavirus. In giornata è entrato in vigore un nuovo divieto di spostamento tra l'area di Manchester e Salford e la Scozia, introdotto dal governo di Edimburgo guidato da Nicola Sturgeon.

Il divieto

La premier ha annunciato la nuova restrizione sugli spostamenti non essenziali lo scorso venerdì, adducendo come motivazione l'elevato numero di casi di Covid 19 nelle aree indicate, prevalentemente legati alla crescente diffusione della variante Delta del Sars-Cov-2. In tutta l'isola i casi sono in aumento, anche se i numeri sono lontanissimi da quelli del momento dell'emergenza e le ospedalizzazioni sono non certo a livelli preoccupanti. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati altri 9.284 positività e sei morti correlate alla malattia, una cifra molto bassa ma che fa segnare comunque un picco in questo mese. La decisione di Sturgeon ha fatto andare su tutte le furie il sindaco di Manchester, Andy Burnham, che ha parlato di “doppio standard” e "ipocrisia". Il primo cittadino laburista lo scorso ottobre guidò una rivolta delle città inglesi del nord contro il premier Boris Johnson, chiedendo adeguati sostegni economici per le attività economiche in caso di lockdown, e per questo si guadagnò l'appellativo di King in the Nord, come Jon Snow di Game of Thrones.

Le critiche di Burnham

Ora la sua battaglia non è più contro il sud, ma contro il suo stesso nord. Burnham ha affermato che Sturgeon "tratta l'Inghilterra settentrionale con disprezzo" mantenendo la città scozzese di Dundee, che ha un di casi simile a quello di Manchester, sotto restrizioni leggere che consentono di viaggiare liberamente. "Sono rimasto davvero deluso dal fatto che il primo ministro scozzese abbia annunciato di punto in bianco, per quanto ci riguardava, un divieto di viaggio tra Manchester e Salford e la Scozia. A suo avviso “questo è esattamente ciò che l'Snp”, il partito di Sturgeon, “accusa sempre il governo di Westminster di fare: calpestare le persone”. Per questo ha chiesto ad Edimburgo compensazioni per tutti coloro che dovessero aver già organizzato dei viaggi in Scozia che ora non potranno più fare.

Ottimismo di Johnson

A Londra comunque Johnson ha mostrato ottimismo sul fatto che grazie a una nuova accelerazione nella campagna di vaccinazioni, che ha visto nel fine settimana oltre un milione di dosi prenotate in Inghilterra dopo che il Paese ha convocato per le iniezioni anche i giovani a partire dai 18 anni, possa permettere di rispettare l'obiettivo di eliminare tutte le restrizioni entro il il 19 luglio. “Non puoi mai escludere che ci sarà qualche nuova malattia, qualche nuovo orrore che semplicemente non abbiamo preventivato o tenuto in conto”, ha detto, ma “guardando a dove siamo, guardando all'efficacia dei vaccini contro tutte le varianti che possiamo vedere attualmente, quindi anche Alpha e Delta, penso che il 19 luglio resti il punto di arrivo” per la libertà. Nel Paese il 78 per cento della popolazione adulta ha ricevuto almeno una dose e il 57 entrambe.

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