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Martedì, 16 Aprile 2024
Lo studio su The Lancet / Cuba

Covid, il vaccino cubano "non mRna" (snobbato in Occidente) è sicuro ed efficace

Le dosi dell'isola hanno permesso una protezione efficace a costi bassissimi rispetto a quelli delle iniezioni utilizzate in Europa e prodotte dalle multinazionali, l'embargo degli Usa ha reso difficile la sua esportazione

Il vaccino cubano Soberana si è rivelato essere efficace e sicuro contro il coronavirus, fornendo una protezione comparabile, se non superiore, a quella delle dosi a non mRna utilizzate nei Paesi occidentali. L'ennesima conferma arriva da uno studio, pubblicato sul The Lancet Regional Health, una rivista medica peer-reviewed (un processo in cui gli esperti del settore valutano la qualità e la credibilità della ricerca o di altri lavori scientifici utilizzata per garantire che la ricerca pubblicata sia di alta qualità e priva di errori o bias) condotto su oltre 40mila persone a L'Avana.

Quello dell'isola comunista è un vaccino molto più economico di quello sviluppato da multinazionali come Pfizer e Moderna, e anche funzionale quindi, ma in Occidente è stato snobbato fin dall'inizio. Addirittura voci ritenute autorevoli e influenti, come ad esempio quella del virologo italiano Roberto Burioni, lo hanno anche criticato. Invece come spiega The Conversation sviluppando e somministrando i propri vaccini, Cuba ha garantito una copertura economica (0,84% dei costi sanitari), nonostante l'embargo degli Stati Uniti che ha bloccato le forniture mediche, anche durante la pandemia. Lo stesso blocco ha impedito l'esportazione di vaccini da Cuba.

Soberana è un vaccino a vettore virale, sviluppato dall'Istituto Finlay di Cuba, che utilizza una versione modificata di un virus che non causa malattie nell'uomo per veicolare un piccolo pezzo di materiale genetico del virus Sars-CoV-2 nelle cellule dell'organismo. Una volta all'interno delle cellule, questo materiale genetico istruisce le cellule a produrre una parte innocua del virus, chiamata antigene, che viene poi visualizzata sulla superficie cellulare. L'antigene viene quindi riconosciuto dal sistema immunitario come estraneo e il sistema immunitario genera una risposta producendo anticorpi e attivando le cellule T, fornendo protezione contro la malattia.

La ricerca ha valutato l'efficacia di uno schema a due dosi di Soberana-02 e di uno con l'aggiunta di una dose di Soberana-Plus nella prevenzione del Covid-19 sintomatico. Svoltosi dall'8 marzo al 24 giugno 2021, è stato uno studio multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, di fase 3 e ha incluso 44.031 partecipanti di età compresa tra 19 e 80 anni. I partecipanti sono stati assegnati in modo casuale a ricevere lo schema a due o tre dosi o un placebo, con dosi somministrate a distanza di 28 giorni l'una dall'altra.

Lo studio ha rilevato che la combinazione eterologa di Soberana-02 e Soberana-Plus aveva un'efficacia vaccinale del 92% contro la malattia sintomatica. Inoltre, non si sono verificati casi gravi nel gruppo del vaccino rispetto ai 6 del gruppo placebo. Lo schema a due dosi è risultato efficace nel 69,7% contro la malattia sintomatica e nel 74,9% i decorsi gravi. Gli effetti collaterali sono stati prevalentemente locali e per lo più lievi e transitori.

Il mese scorso, il rapporto dell'Unesco, intitolato "Covid-19 e vaccinazione in America Latina e nei Caraibi: sfide, bisogni e opportunità", ha riconosciuto la leadership di Cuba nella produzione di vaccini contro il coronavirus nella regione. Il Paese ha iniziato a vaccinare tutta la popolazione, compresi i bambini dai due anni in su, nel settembre 2021, ben prima della maggior parte degli altri Paesi, molto più ricchi.

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