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Foto Ansa  EPA/Szilard Koszticsak

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Uomo e cane sono migliori amici da 15mila anni

Uno studio pubblicato su Science ha ripercorso la storia dei primi animali domestici attraverso i loro genomi. Si sono evoluti da dei lupi che hanno smesso di cacciare e hanno iniziato a mangiare gli scarti degli esseri umani nel Paleolitico

Si dice sempre che tra gli animali il cane è il migliore amico dell'uomo, e si tratta di un'amicizia veramente di lunga data, iniziata forse addirittura 15mila anni fa, nell'era paleolitica. A rivelarlo uno studio, pubblicato sulla rivista Science, condotto dagli esperti dell'Università di Cambridge, che hanno sequenziato i genomi di cani per analizzare la storia e la natura del legame tra uomo e cane.

Gli animali domestici più antichi

"I cani sono gli animali domestici più antichi. Comprendere la storia e l'evoluzione dei nostri amici a quattro zampe significa pertanto anche capire qualcosa in più sulla nostra storia", ha dichiarato Anders Bergstrom dell'Università di Cambridge. Il team ha presentato 27 nuove sequenze del genoma canino grazie a esemplari provenienti da tutta l'Eurasia, e ha scoperto che e almeno cinque principali lignaggi di cani si erano già diversificati e diffusi in tutto il mondo 11mila anni fa, questo fa pensare che l'addomesticamento fosse già iniziato tempo addietro.

Evouzione dei lupi

La diversità tra i cani si è sviluppata per la prima volta mentre gli esseri umani erano ancora cacciatori e raccoglitori e i cani sarebbero stati addomesticati circa 15mila anni fa e si sono diffusi in vaste parti del mondo nei 4mila anni successivi secondo Bergström. I cani probabilmente si sono evoluti da una popolazione di lupi che si è auto-addomesticata, smettendo di cacciare e iniziando a mangiare gli avanzi dei cacciatori-raccoglitori del Paleolitico. Tuttavia, il momento esatto e la posizione geografica in cui è iniziata la stirpe canina rimangono sconosciuti, a causa della scarsità di cani paleolitici nel record archeologico. "A livello genetico si sapeva davvero poco delle sequenze canine sebbene il legame tra cani e uomini rappresenti un elemento ben noto, l'origine e la natura di questa connessione presenta ancora molti punti interrogativi", ha aggiunto il professore.

Le migrazioni

Gli scienziati hanno anche confrontato i genomi del cane nell'antichità con quelli dell'uomo paleolitico, rivelando che probabilmente i nostri amici a quattro zampe migrarono insieme ai padroni durante gli eventi di spostamento della preistoria. "Saranno necessari ulteriori studi - concludono gli autori - per comprendere appieno l'origine dell'addomesticamento, ma il nostro lavoro fornisce una prospettiva della profonda importanza del legame tra cani ed esseri umani".

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