Sabato, 16 Ottobre 2021
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L'Ue compra un nuovo vaccino anti-Covid: da Novavax altre 200 milioni di dosi

La Commissione europea ha dato l'ok al contratto con l'azienda Usa: "Efficace al 90,4%, anche contro le varianti"

La Commissione europea ha approvato oggi un accordo di acquisto anticipato di vaccini anti-Covid con la compagnia biotecnologica Usa NovaVax, con sede a Gaithersburg, nel Maryland. Secondo l'accordo, il settimo di questo tipo siglato finora dall'esecutivo Ue, gli Stati membri potranno comprare fino a 100 milioni del vaccino di NovaVax, con un'opzione per altri 100 milioni di dosi nel corso del 2021, 2022 e 2023, una volta che il farmaco sarà stato approvato dall'Ema e dichiarato sicuro ed efficace. Gli studi clinici resi noti dalla stessa azienda indicano un tasso di efficacia del 90%, che salirebbe al 96,4% contro le varianti non-Alpha.

Gli Stati membri potranno anche donare vaccini a Paesi a reddito medio o basso, o darli ad altri Stati membri. Il vaccino di NovaVax, sottolinea la presidente Ursula von der Leyen, "è già stato testato con successo contro le varianti" del coronavirus Sars-CoV-2. "Con un ampio portafoglio di vaccini - aggiunge - proteggiamo gli europei e aiutiamo a vaccinare il mondo".

L'accordo con la biotech Usa segue quelli già siglati dalla Commissione con AstraZeneca (multinazionale anglosvedese), Janssen Pharmaceutica (gruppo J&J, Usa), BioNTech-Pfizer (tedesca la prima, Usa la seconda), Moderna (Usa), tutti vaccini approvati dall'Ema e in somministrazione da tempo, e con Sanofi-Gsk (Francia-Regno Unito) e CureVac (Germania), i cui vaccini non hanno ancora ricevuto il via libera. Il vaccino di CureVac è in rolling review da febbraio, quello di Sanofi dal 20 luglio. Anche il vaccino di Novavax è in revisione continua da parte dell'Ema. La Commissione ha inoltre concluso da tempo i colloqui esplorativi con la biotech francese Valneva. Per la commissaria europea alla Salute Stella Kyriakides, "le vaccinazioni nell'Ue stanno avanzando e ci stiamo avvicinando all'obiettivo di avere il 70% degli adulti completamente vaccinati entro la fine dell'estate".

"Il nostro accordo con Novavax - aggiunge Kyriakides - allarga il portafoglio dei vaccini, aggiungendone un altro basato sulle proteine, una piattaforma che ha dato risultati promettenti nei trial. Continueremo a lavorare senza sosta per assicurare che i nostri vaccini continuino a raggiungere i cittadini in Europa e nel mondo, perché la pandemia finisca il prima possibile". Per Stanley Erck, presidente e Ceo di Novavax, "i dati clinici dei nostri trial mostrano una forte efficacia del vaccino contro le varianti rilevanti e quelle di interesse", pertanto "crediamo che il nostro vaccino candidato all'approvazione svolgerà un ruolo fondamentale nello sforzo per controllare la pandemia nell'Ue e in altre parti del mondo".

Per l'eurodeputato del Ppe Peter Liese, responsabile Salute del gruppo, l'accordo con Novavax è "un'ottima notizia: ho spinto la Commissione e la compagnia a fare l'accordo. Più opzioni abbiamo, meglio è". In uno studio di fase 3 con circa 30mila adulti in Usa e Messico, il vaccino Nvx-CoV-2373 ha dimostrato, aggiunge la compagnia, "una protezione del 100% contro la malattia grave o moderata e un'efficacia complessiva del 90,4%". La catena di produzione globale di Novavax copre oltre 10 Paesi, inclusi stabilimenti nell'Ue, da dove la compagnia prevede di fornire le dosi. Il titolo Novavax al Nasdaq è balzato sulla notizia dell'accordo con l'Ue e guadagna il 12,16% a 211 dollari, secondo dati MarketWatch.

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