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Sabato, 13 Aprile 2024
La richiesta / Israele

"L'Ue chiederà a Israele una pausa umanitaria su Gaza"

L'annuncio di Borrell al termine della riunione dei ministri degli Esteri europei: "Può essere accordata più rapidamente di un cessate il fuoco"

I governi dei 27 Paesi membri dell'Ue chiederanno ufficialmente a Israele una "pausa umanitaria" per consentire agli aiuti internazionali di raggiungere Gaza e sostenere la popolazione civile. Lo ha annunciato l'Alto rappresentante Ue, Josep Borrell, a margine dell'incontro con i ministri degli Esteri del blocco a Lussemburgo.

La richiesta, se confermata, è in linea con quanto approvato la scorsa settimana dal Parlamento europeo, non senza polemiche. Una parte degli eurodeputati, tra cui il M5s e la sinistra, chiedeva un "cessate il fuoco", ossia lo stop senza limiti di tempo ai bombardamenti dell'esercito israeliano sulla Striscia. La maggioranza, così come i governi Ue, ha però preferito optare per una "pausa umanitaria", che non esclude il ritorno degli attacchi aerei e, forse, via terra. 

Secondo Borrell, questa richiesta ha anche dei risvolti pratici favorevoli per la popolazione di Gaza, stremata da due settimane di guerra: una pausa umanitaria "può essere accordata in modo più rapido", ha spiegato Borrell. È vero, ha ammesso il capo della diplomazia Ue, che l'Onu si è espressa per un cessate il fuoco, ma questo può avvenire solo se "tutte le parti sono d'accordo", compresi Hamas e i gruppi che hanno lanciato l'attacco a Israele il 7 ottobre scorso. 

Adesso, ha detto ancora Borrell, "occorre che ci sia questa pausa nell'azione bellica. Diversamente, gli aiuti umanitari stessi finiscono con l'essere vittima delle attività (militari, ndr)". Ci sono "già stati passaggi di primi convogli ma molto piccoli. Prima della guerra cento camion al giorno arrivavano a Gaza, adesso stanno arrivando venti camion al giorno. E i bisogni sono molto maggiori rispetto a prima della guerra", ha proseguito l'Alto rappresentante. "Certo, l'inizio del passaggio di questi convogli è positivo, però devono aumentare in velocità e quantità. Devono consegnare medicinali, generi alimentari", ha aggiunto. "I ministri si sono detti d'accordo che questi aiuti devono includere il combustibile necessario per fare funzionare gli impianti di desalinizzazione e di produzione di energia elettrica", ha evidenziato.

La guerra tra Israele e Hamas: diretta

La parola adesso passa ai capi di Stato e di governo dell'Ue, che si riuniranno giovedì a Bruxelles. Ma sembra che sulla pausa umanitaria ci sia l'accordo dei 27.

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