Ue: "Aiuteremo l'Italia con ogni mezzo, siamo tutti italiani"

La presidente della Commissione von der Leyen assicura il massimo sostegno e vara un pacchetto di misure che prevede circa 40 miliardi, lo stop alle regole sugli aiuti di Stato e la massima flessibilità sul Patto di stabilità. Plauso dal governo dopo lo scontro di ieri con la Bce

Dinanzi alla crisi del coronavirus, "siamo assolutamente pronti a aiutare l'Italia con qualunque mezzo sia necessario, in questo momento siamo tutti italiani". La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen mette una 'pezza' dopo il discorso della governatrice della Bce, Christine Lagarde, aspramente criticato dall'Italia, con tanto di inusuale bacchettata all'Ue dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Se la parole della numero uno della Banca centrale europea avevano fatto crollare le borse, a partire da quella di Milano, facendo impennare il nostro spread, l'intervento della leader tedesca hanno avuto l'effetto opposto. Anche grazie a toni che hanno ricordato il "whatever it takes" di Mario Draghi dopo la crisi del 2008.

Come Draghi, anche von der Leyen ha voluto rassicurare i mercati garantendo che la Commissione prenderà qualsiasi misura sia necessaria per aiutare l'Italia, il Paese europeo finora più colpito dal Covid19. Lo ha fatto presentando un pacchetto di misure da circa 40 miliardi che serviranno a rispondere alle conseguenze economiche del coronavirus su scala europea. Ma cosa più importante, almeno per ora, ha certificato che le regole sugli aiuti di Stato, che avrebbero rischiato di bloccare i sussidi all'economia varati dal governo Conte, verranno sospese. Mentre il Patto di stabilità, pur non venendo sospeso come richiesto da diversi partiti italiani, dal M5s alla Lega, non dovrebbe costituire un limite per gli interventi anti-coronavirus: come specificato in una lettera di Bruxelles inviata al nostro ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, tutte le spese una tantum varate per fronteggiare la crisi legata al coronavirus verranno scorporate dal Patto. "Garantiremo la massima flessibilità", ha detto von der Leyen. 

Parole che valgono oggi per l'Italia, ma che potrebbero tornare utili, purtroppo, per altri Paesi Ue a breve. Una fonte della Commissione ha confermato che, pur in assenza di stime certe, l'economia europea sarà in recessione nel 2020. Il coronavirus "sta mettendo alla prova tutti noi, questa pandemia sta soprattutto mettendo a dura prova le persone. Ed è uno schock molto forte per l'economia, ma la Ue puo' resistere", ha detto von der Leyen. "I Paesi membri devono assumersi la loro responsabilità, l' Ue deve essere coordinata e unita", ha concluso.

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