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La truffa dei finti vaccini Covid, in Ue offerte un milione di dosi

Finti intermediari promettono agli Stati condizioni di vendita vantaggiose, ma in realtà si tratta di false promesse di criminali che vogliono guadagnare dalla pandemia

Nella lotta per porre termine alla pandemia di coronavirus c'è un altro possibile ostacolo che gli Stati membri dell'Unione europea devono affrontare. Alcuni truffatori si stanno spacciando per rappresentanti di cause farmaceutiche e stanno offrendo ai governi di tutta l'Ue un totale di circa 1 miliardo di dosi di vaccino contro il coronavirus. Si tratta in realtà di prodotti inesistenti del valore di circa 14 miliardi di euro. E' la denuncia che arriva da un’indagine condotta dall'Olaf, secondo cui le proposte provengono sia da criminali professionisti che da singoli opportunisti spesso provenienti dal di fuori dell'Ue.

Il trucco degli intermediari

Ville Itälä, responsabile dell'Ufficio europeo antifrode ha spiegato che generalmente “le aziende farmaceutiche vendono direttamente ai governi”, e che quindi non bisogna fidarsi di presunti intermediari. "Si tratta di un’offerta enorme", ha aggiunto Itälä. In particolare, in Italia, le autorità della regione Veneto hanno detto che stanno indagando su un'offerta di vaccini Covid-19 fatta da presunti rappresentanti di case farmaceutiche. Come riporta Euractiv, Itälä ha anche spiegato che l’Olaf non è ancora a conoscenza di vaccini contraffatti spinti sul mercato Ue, ma che prevedeva che sarebbe successo perché “dove ci sono molti soldi, i truffatori trovano terreno fertile per agire." "Ci possono essere conseguenze finanziarie. Ma c'è anche un altro aspetto connesso alla fiducia delle persone. Ecco perché è importante ora riuscire a prevenire che queste frodi accadano”, ha detto.

Forniture illecite

Dall'inizio della pandemia il movimento di medicinali e forniture mediche illecite attraverso le frontiere è aumentato in modo esponenziale: a meno di due mesi dall'inizio delle attività di controllo, l'Olaf ha individuato oltre 340 società che agiscono come intermediari o commercianti di prodotti contraffatti o non conformi agli standard legati alla pandemia. L'ente ha infatti fatto sapere che sta già lavorando con i governi dell'Ue, le forze dell'ordine e le aziende farmaceutiche per portare i criminali alla giustizia, anche se per ora ha rassicurato che nessun governo europeo è stato vittima di tali truffe. L'aumento delle frodi si aggiunge ai problemi della campagna vaccinale europea non è stata priva di ostacoli ed ha incontrato il problema dei ritardi delle consegne promesse. L’Unione ha finora somministrato vaccini solo a circa il 5% della popolazione adulta - molto indietro rispetto a Gran Bretagna, Israele o Stati Uniti - rispetto al suo obiettivo del 70% entro la fine dell'estate.

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