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Foto Ansa EPA/ANGELIKA WARMUTH

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La polizia francese cerca di smantellare la gang specializzata in traffico internazionale di... Lego

I pezzi più pregiati e amati dai collezionisti vengono rubati nei negozi e addirittura negli appartamenti per poi essere rivenduti online agli appassionati disposti a pagare cifre da capogiro

La polizia francese sta indagando su un caso di traffico illegale internazionale piuttosto particolare. Non si tratta di armi o di droga, ma di giocattoli, nello specifico dei famosi mattoncini della Lego. L'indagine è stata lanciata dopo che gli agenti hanno arrestato tre persone (una donna e due uomini) mentre stavano rubando scatole di Lego da un negozio di giocattoli a Yvelines, fuori Parigi, lo scorso giugno. Sotto interrogatorio, i tre sospetti, tutti polacchi, avrebbero ammesso di far parte di una squadra specializzata nel furto di pezzi di Lego particolarmente ricercati dai collezionisti.

"La comunità degli appassionati di Lego non è fatta solo di bambini", ha detto un investigatore al quotidiano Le Parisien. “Ci sono numerosi adulti che ci giocano; ci sono scambi e vendite su Internet. Abbiamo anche avuto persone denunce di persone che affermavano che le loro case erano state scassinate e il Lego rubato". La banda arrestata era già stata segnalata per la prima volta in Francia nel novembre 2019 e di nuovo nel febbraio 2020. "Vengono in Francia, si stabiliscono in un hotel nella regione parigina, poi iniziano a fare irruzione nei negozi di giocattoli prima di tornare in Polonia per svendere il loro bottino", ha raccontato l'investigatore.

Come riporta il Guardian, Gerben van IJken, uno specialista di Lego che lavora per la piattaforma di aste online per l'acquisto e la vendita di oggetti da collezione, afferma che le vendite sul sito francese sono raddoppiate lo scorso anno. "Investire in questi pezzi non è una novità, ma questo mercato di nicchia ha raggiunto nuove vette con la pandemia. Le persone hanno più tempo a casa a causa delle restrizioni dovute al coronavirus e il mercato del gioco è esploso. Spesso abbiamo più di mille vendite di Lego a settimana", ha raccontato spiegando anche che “c'è sempre stato uno scambio di Lego perché è una gamma di giocattoli premium e attrae molti adulti, ma anche perché l'azienda ritira le sue collezioni circa due anni dopo la loro uscita, quindi un mercato dell'usato è inevitabile".

E così soprattutto negli ultimi anni in tanti hanno capito che il commercio di questi pezzi poteva diventare un business redditizio. Van Ijken ha raccontato che un set Lego Cafe Corner che costava 150 euro quando è stato messo sul mercato nel 2007, è stato venduto l'anno scorso a 2.500 euro. Nel 2005 negli Stati Uniti un gruppo di donne fu arrestato dalla polizia dopo che furono trovate con pacchi di Lego per n valore di 200mila euro.

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