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Martedì, 9 Agosto 2022
Il monumento / Francia

La Tour Eiffel a rischio: "È piena di crepe e ruggine"

Una rivista francese lancia l'allarme sulla base di documenti riservati. Sotto accusa la manutenzione in vista delle Olimpiadi

La manutenzione in corso della Tour Eiffel, programmata in vista delle Olimpiadi di Parigi del 2024, potrebbe essere "non solo la più costosa di tutti i tempi, ma anche la più inefficace". Il monumento simbolo della Francia, infatti, sarebbe pieno di crepe e ruggine, e avrebbe bisogno di una manutenzione straordinaria più approfondita di quella prevista dalle autorità cittadine. Lo rivelano dei documenti riservati citati da una inchista della rivista Marianne. Che si domanda se la torre sia "a rischio crollo".

Completata nel 1889, la Tour Eiffel è alta 324 metri e pesa 7.300 tonnellate. Il suo costruttore omonimo aveva avvertito i responsabili dell'Expo di Parigi, l'evento per il quale fu costruita, che la struttura aveva una "vita" di 20 anni, dopo i quali sarebbe dovuta essere smantellata. Ma spiegò anche che la torre avrebbe potuto sopravvivere nel tempo solo con una periodica opera di manutenzione per far fronte al suo rischio maggiore: la ruggine. per questo, suggerì di riverniciare l'opera completamente ogni 7 anni. "La vernice è l'ingrediente essenziale per proteggere una struttura metallica e la cura con cui viene eseguita è l'unica garanzia della sua longevità", scrisse all'epoca.

In effetti, in oltre 130 anni di vita, la Tour Eiffel è stata riverniciata 20 volte, l'ultima delle quali è attualmente in corso. Ma gli esperti sentiti da Marianne ritengono che il restyling pre-olimpico non sia adeguato a rendere la struttura più sicura. "Se Gustave Eiffel visitasse il luogo, avrebbe un attacco di cuore", ha detto a Marianne un manager della Sete, la società a partecipazione pubblica che gestisce il monumento.

Il costo della nuova verniciatura si aggira sui 60 milioni di euro. I itardi dei lavori causati dal Covid e la presenza di piombo nella vecchia vernice hanno però costretto a rivedere i piani originari. Il risultato finale, secondo le accuse, è una sorta di lifting cosmetico buono per gli occhi, ma non per la stabilità della struttura. Un rapporto del 2010 diceva: "Sete deve dare un'altra occhiata alla Torre Eiffel e presentare una politica di manutenzione completamente nuova incentrata sul collaudo della struttura metallica invecchiata". Un secondo rapporto nel 2014 ha rilevato che la torre presentava crepe e ruggine, e un terzo nel 2016 ha rilevato 884 faglie di cui 68 che si dice costituissero un rischio per "la durata" della struttura.

Per queste ragioni, la Tour Eiffel avrebbe bisogno di un intervento più profondo, ma questo comporterebbe una lunga chiusura del sito, il quarto più visitato del Paese. Con una conseguente riduzione dei ricavi per il Comune. La chiusura forzata per il Covid nel 2020, tanto per avere un'idea, ha portato a una perdita di 52 milioni di euro di entrate.

Sul sito web della torre , Bertrand Lemoine, architetto, ingegnere e storico, offre una visione più ottimistica. Dice che il nemico del ferro è la corrosione, causata dall'ossidazione dovuta all'aria e all'acqua. Ma dice che se fosse ridipinta la Tour Eiffel potrebbe durare per sempre.

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