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Lunedì, 16 Maggio 2022
La vendetta / Regno Unito

Torturò figlio di 4 mesi facendogli perdere le gambe, detenuto brutalmente picchiato in carcere

L'uomo è stato seviziato per due ore con scatolette di tonno da due compagni di prigione, arrivando a perdere 12 denti. Adesso dopo un lungo processo potrebbe ottenere un rimborso finanziario

Aveva torturato il proprio figlioletto di quattro mesi al punto tale da avergli fatto perdere le gambe. Una volta in carcere l'uomo ha subito una brutale aggressione da parte di due altri detenuti, che volevano punirlo per quello che aveva fatto, e che lo hanno sequestrato per circa due ora e picchiato brutalmente con delle scatolette di tonno infilate in dei calzini, e usate in questo modo per frustarlo. La ferocia dell'aggressione è stata tale che l'uomo, Anthony Smith di 51 anni, ha perso 12 denti. Adesso però, dopo un lungo processo durato anni, potrebbe ottenere un risarcimento economico da parte dello Stato per i danni subiti sia a livello fisico che mentale.

Come racconta il Daily Mail l'uomo, che è detenuto in una prigione del Kent, in Inghilterra, nel 2018 era stato legato al letto della sua cella e aggredito con le armi fatte in casa da Michael Stewart, 31 anni, e Nathan Odgers, 36 anni, che erano entrati nella stanza e bloccato la porta. Mentre i due lo seviziavano hanno anche minacciato di tagliargli le gambe, in riferimento al crimine che l'uomo aveva commesso. Smith aveva abusato del piccolo Tony Hudgell insieme alla sua compagna Jody Simpson quando il bambino aveva solo quattro mesi nell'appartamento della coppia a Maidstone, nel Kent, nel 2014. Il piccolo, che ora ha sette anni, ha perso entrambe le gambe a causa delle ferite e ora grazia a una campagna lanciata dalla madre adottiva Paula ha portato a una recente modifica della legge nazionale, soprannominata Tony's Law, che potrebbe portare all'ergastolo per chi abusa dei bambini.

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