Terrorismo, stretta sulla vendita di sostanze per produrre bombe artigianali

Il Parlamento Ue approva le nuove regole che vietano ai non professionisti l'acquisto di acido solforico, che fu usato per gli ordigni degli attentati di Parigi, Bruxelles e Manchester. “Colmate le lacune sulla sicurezza”

L'aeroporto di Bruxelles dopo l'attentato del 22 marzo 2016 - foto Ansa EPA/FREDERIC SIERAKOWSKI

Circa il 40% degli attacchi terroristici nell'Ue tra il 2015 e il 2017 sono stati eseguiti utilizzato esplosivi fatti in casa. Si tratta di una minaccia alla sicurezza in costante evoluzione con i terroristi che utilizzano nuove formule e tecniche per preparare bombe artigianali. er questo il Parlamento europeo ha approvato un piano per l'aggiornamento e l'irrigidimento delle regole sull'uso e la vendita di sostanze chimiche che potrebbero essere utilizzate per fabbricare ordigni.

“Colmerà le lacune di sicurezza nell'uso e nella vendita di esplosivi fissando norme rigorose lungo l'intera catena di approvvigionamento, regolando il mercato online e limitando l'accesso a determinate sostanze per i singoli individui”, ha spiegato il relatore Andrejs Mamikins, socialista lettone. Il testo, approvato con 616 voti favorevoli, 7 contrari e 21 astensioni, e che ora necessita solo del via libera formale del Consiglio Ue, inserisce tra le nuove sostanze presenti nell'elenco di quelle vietate l'acido solforico, utilizzato per produrre il TATP, l'esplosivo usato negli attacchi del 2015 a Parigi, del 2016 a Bruxelles nel 2016 e del 2017 Manchester.

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Si rafforzano poi le condizioni di licenza per l'acquisto e l'uso di precursori di esplosivi, ponendo fine agli attuali sistemi di registrazione che consentono alle persone di acquistare sostanze soggette a restrizioni semplicemente mostrando una carta d'identità e si chiarisce che i mercati online sono ugualmente coperti dalle regole sulla vendita e dalla segnalazione di transazioni sospette. Le restrizioni non si applicheranno ai professionisti che hanno bisogno di usare queste sostanze chimiche in relazione al loro commercio o professione.

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