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Giovedì, 18 Agosto 2022
Attualità Svezia

Telelavoro e coprifuoco ai locali, anche la Svezia corre ai ripari per fermare l'ondata Omicron

Il Paese famoso per l’approccio ‘soft’ al distanziamento sociale è stato costretto a introdurre misure d’urgenza per affrontare il nuovo picco di contagi

Lavoro da casa per tutte le professioni che consentono il telelavoro, ma anche bar e ristoranti chiusi dalle 23 ed eventi con oltre 50 persone aperti ai soli vaccinati. Queste le nuove regole introdotte dalla Svezia e in vigore da mercoledì per tentare di arginare il più possibile la nuova crisi pandemica che sta colpendo il Paese scandinavo. Persino il governo di Stoccolma, famoso per l’approccio ‘soft’ alle misure di distanziamento sociale nella prima fase della pandemia, si è visto costretto a cambiare registro per affrontare l’emergenza dovuta alla variante Omicron. 

Nel Paese di 10 milioni di abitanti al momento vi sono più di 1.000 persone ricoverate in ospedale a causa del Covid e circa 100 di loro si trovano in terapia intensiva. Ma a preoccupare le autorità è soprattutto la tendenza verso il peggioramento per effetto del nuovo record di 41.383 casi su base giornaliera registrato lo scorso sette gennaio.

contagi

“La situazione è peggiorata, senza dubbio. Il livello di infezioni in Svezia è a un livello storicamente alto”, ha affermato lunedì la premier Magdalena Andersson. “Le restrizioni non sono qualcosa che introduciamo alla leggera e siamo consapevoli che gli ultimi due anni sono stati una prova per tutti noi in Svezia", ma "purtroppo, dobbiamo fare un altro sforzo per ridurre il numero di nuove infezioni”, ha aggiunto la socialdemocratica.

Per effetto delle nuove norme, negli eventi pubblici al chiuso con oltre 20 partecipanti dovranno stare tutti seduti, mentre in quelli con più di 50 ospiti, oltre a tutte le altre raccomandazioni, saranno richiesti pass vaccinali escludendo dunque chi non ha ancora provveduto con la somministrazione delle due dosi. 

Le autorità sanitarie nazionali hanno previsto che il picco dell’ondata di Covid-19 arriverà più tardi di quanto ci si aspettasse in precedenza e che la variante Omicron ha reso più difficile prevedere l’andamento della malattia. La valutazione precedente prevedeva un picco a metà gennaio e poi un graduale declino. Ai cittadini è stato anche anche chiesto di limitare la socializzazione in ambienti chiusi e alle università di tornare alla formazione a distanza ove possibile. Le regole dovrebbero restare in vigore per quattro settimane, ma saranno valutate dopo due settimane.

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