menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
ANSA/FLAVIO LO SCALZO

ANSA/FLAVIO LO SCALZO

Basta schede sim con servizi a pagamento preimpostati, la Corte Ue: “Pratica sleale”

Secondo i giudici di Lussemburgo "un servizio deve consistere in una scelta libera da parte del consumatore"

Le compagnie telefoniche non possono vendere schede sim con con servizi a pagamento preattivati, perché questa costituisce una "pratica sleale", in particolare "aggressiva", in materia di concorrenza. Lo ha stabilito la Corte di giustizia Ue, a cui si è rivolto il Consiglio di stato italiano su un caso avviato nel 2012 che ha coinvolto Wind, Tre e Vodafone. Le schede di queste compagnie comprendevano servizi di navigazione Internet e di segreteria telefonica i cui costi venivano addebitati all’utente se quest’ultimo non ne richiedeva espressamente la disattivazione.

"Un servizio deve consistere in una libera scelta"

La sentenza ha stabilito che “un servizio deve consistere in una scelta libera da parte del consumatore” e quindi “quando il consumatore non è stato informato né dei costi dei servizi né tantomeno della loro preimpostazione e previa attivazione sulla carta Si che ha acquistato”, allora “non si può ritenere che abbia liberamente scelto la fornitura di tali servizi”, si legge nel testo, secondo cui è anche “irrilevante che l’utilizzo dei servizi abbia potuto richiedere, in taluni casi, un’azione consapevole da parte del consumatore”, o che “il consumatore abbia avuto la possibilità di far disattivare o di disattivare egli stesso tali servizi, dal momento che non era stato previamente informato della loro esistenza”.

Pratica sleale e aggressiva

La Corte conclude che, con riserva di verifica da parte del giudice nazionale, Per questo giudici concludono che “condotte come quelle contestate agli operatori di telefonia di cui trattasi costituiscono una 'fornitura non richiesta' e, pertanto, ai sensi della direttiva sulle pratiche commerciali sleali, una pratica sleale, e più precisamente una pratica considerata in ogni caso aggressiva”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

EuropaToday è in caricamento