Non solo polvere, nei tappeti delle case europee oltre 50 sostanze tossiche e cancerogene

L’analisi contenuta nello studio dell’ong Heal. Quello Ue è il secondo mercato mondiale

Foto Ansa EPA/JAIPAL SINGH

Decorativi, comodi, pregiati, eppure tanto nocivi per la salute. Già, i tappeti possono fare male. E le brutte sorprese non si nascondono sotto, ma all’interno del tessuto. Gli allergici lo sanno bene, ma non è solo una questione di polvere e acari che si annidano tra le trame del drappo. Le attuali tecniche di lavorazione lascerebbero sui pavimenti oltre 50 sostanze chimiche tossiche e cancerogene, diverse per minaccia e grado di nocività. A denunciarlo Health and Environment Alliance (Heal), organizzazione non governativa attiva nello studio dell’influenza degli ambienti sulla salute nell'Unione europea.

Secondo uno studio condotto dalla Ong, nei tappeti prodotti e venduti da alcuni dei maggiori produttori di tappeti in Europa si trovano sostanze tossiche quali ftalati, repellenti fluorati anti-macchia, ritardanti di fiamma alogenati, compresi interferenti endocrini, agenti cancerogeni e sostanze tossiche per la riproduzione. Tutti elementi che “rappresentano un potenziale rischio per la salute dei cittadini dell'Unione europea” e che allo stesso tempo “ostacolano la transizione dell'Ue verso un'economia circolare” a rifiuti zero, dove tutto si reimmette nel circuito produttivo. Heal ha condotto test su tappeti prodotti da sette grandi gruppi operanti nel mercato unico europeo: Associated Weavers (Belgio), Balta Industries (Belgio), Beaulieu International Group (Belgio), Forbo (Svizzera), Interface (Stati Uniti), Milliken and Tarkett (Regno Uniti), Donkerslot (Paesi Bassi).

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Solo in tre dei 15 campioni di prodotti esaminati non compaiono tracce di sostanze nocive. Un risultato non da poco, visto che quello comunitario è il secondo più grande mercato al mondo per tappeti dopo quello statunitense. Si stima che il 65% della domanda europea di tappeti sia soddisfatta da una produzione con sede nell'Ue. Ma quanto fanno male i tappeti in bella mostra nelle nostre case? Heal avverte che i repellenti fluorati anti-macchia possono determinare problemi all’apparato riproduttivo, al feto, e rischio di cancro. I conservanti antimicrobici possono generare problemi al sistema respiratorio, mentre i ritardanti di fiamma alogenati possono incidere a livello neurologico, endocrino, riproduttivo. Anche con i plastificanti flalati bisogna andarci piano, poiché possono causare danni all’apparato riproduttivo, al feto, ai linfonodi e rischio di cancro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Per l'Ue anche l'Italia è zona rossa: si salva solo la Calabria (che però perde il "bollino" verde)

  • Svezia sicura della sua strategia, elimina anche le restrizioni per anziani e vulnerabili

  • L'Olanda manda i malati di Covid in Germania: "Nelle terapie intensive solo 200 posti ancora liberi"

  • Dopo la Brexit il Regno Unito pensa di espellere i senzatetto stranieri

  • La Corte Ue "salva" il taglio dei vitalizi agli eurodeputati italiani

  • Si rifiuta di stringere la mano alle donne. Negata cittadinanza a medico libanese

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
EuropaToday è in caricamento