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Tajani: “Sui 5 Stelle Berlusconi aveva ragione, si torni al voto”

Il presidente del Parlamento europeo in una intervista al Corriere della Sera: “Qui ormai stiamo parlando dell’ipotesi di sottoporre un programma di governo a poche centinaia di persone che dovrebbero approvarlo o bocciarlo via web, come se la fiducia la concedessero i social”

Il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, candidato premier di Forza Italia alle ultime elezioni, ha più che un dubbio sulla nascita di un governo Lega-M5s. E ventila la possibilità di tornare alle urne qualora l'intesa tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio dovesse saltare.

“Qui ormai stiamo parlando dell’ipotesi di sottoporre un programma di governo a poche centinaia di persone che dovrebbero approvarlo o bocciarlo via web, come se la fiducia la concedessero i social e non il Parlamento”, ha detto in una intervista al Corriere della Sera.  “Credo che Salvini si stia rendendo conto che aveva ragione Berlusconi quando diceva che sarebbe stato difficile fare un governo con il M5s, perché abbiamo diverse visioni della democrazia", ha aggiunto.

Per Tajani, “le difficoltà all’orizzonte sono abbastanza evidenti. A partire dal fatto che non si capisce perché l’Italia debba essere governata ancora una volta da un premier non scelto dal popolo, visto che gli elettori del M5s hanno scelto Di Maio e quelli della Lega Salvini, e se anche alla fine fosse nominato uno dei due, una parte di chi ha votato non vedrebbe rispettata la propria indicazione”. 

Da presidente del Parlamento europeo, Tajani segnala anche le perplessità che ha avvertito negli ambienti Ue: “A Bruxelles tutte le forze politiche vogliono conoscere chi sarà il primo ministro, i ministri, quale sarà il programma di governo. Tutti considerano impossibile l'uscita dall'euro, un errore clamoroso una scelta anti-europeista e populista. E poi c'è il problema della manovra economica, del prossimo bilancio dell'Ue, dell'esigenza per l'Italia di modificare la legge che regola le clausole di salvaguardia, per evitare un aumento dell'Iva". 

Se il tentativo di Lega e M5s fallisse, bisognerebbe tornare al voto? "Assolutamente sì. Per noi la strada maestra è sempre la stessa: un governo di centrodestra che vada a cercare i voti in Parlamento su 5-6 cose da fare. Non abbiamo cambiato idea", conclude Tajani.

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