Migranti, Tajani a Salvini: una soluzione europea è possibile, ma lui ha scelto gli alleati sbagliati

Il presidente del Parlamento Ue: "Francia, Spagna e Germania pronte ad aiutare ma il leader della Lega cerca intese con i Paesi di Visegrad che rifiutano la solidarietà"

Matteo Salvini - ANSA/CLAUDIO PERI

Se vuole davvero che l'accoglienza dei migranti non ricada solo sui Paesi di primo approdo come l'Italia, Matteo Salvini dovrebbe allearsi con quei Paesi europei disposti a fare la propria parte, non con chi è contrario a ogni forma di solidarietà. Il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, ha criticato il vicepremier e leader della Lega in un'intervista sul quotidiano francese Le Figaro.

“La settimana scorsa diversi Paesi europei, tra cui Francia, Germania, Spagna e Portogallo, hanno accettato di ripartirsi un contingente di migranti arrivati via mare in Italia”, ha ricordato Tajani secondo cui “è la prova che una soluzione europea è possibile”. Invece “Matteo Salvini si allea con i Paesi del gruppo di Visegrad (Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia), che rifiutano qualsiasi solidarietà europea. Dovrebbe cambiare alleati", ha aggiunto il presidente.

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Parlando più in generale del fenomeno migranti Tajani ha affermato che i 500 milioni promessi dal Consiglio europeo a fine giugno per la Libia e il Sahel "sono ben lontani dall'essere abbastanza” per ridurre i flussi, e “nell'immediato, ritengo che questi Paesi dovrebbero ricevere 6 miliardi di euro, la stessa cifra attribuita alla Turchia dall'Ue”. Per Tajani "i flussi migratori di sicuro non si arresteranno certo semplicemente erigendo barricate poliziesche o tenendo le persone in ostaggio nei campi" ma invece “serve una vera strategia di sviluppo: bisogna investire nell'agricoltura, nell'acqua, nelle energie rinnovabili, nella sanità, nella ricerca e nell'innovazione”. Bisogna “dare ai giovani africani dei motivi seri perché non lascino il loro Paese. Se non creiamo un'economia solida in Africa, milioni di giovani prenderanno la via dell'Europa e non riusciremo a fermarli", ha concluso Tajani.

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