M5S: Inaccettabili i tagli della Commissione alle Regioni di confine

Il vicepresidente dell’Europarlamento Castaldo: "Bruxelles propone 1,7 miliardi in meno, in pericolo programmi già avviati"

La commissione guidata da Jean-Claude Juncker “ancora una volta mostra il suo vero volto: anziché tagliare sprechi e privilegi si accanisce sulle risorse riservate a Regioni e cittadini”. E’ l’attacco che arriva dal vicepresidente del Parlamento europeo, Fabio Massimo Castaldo, del Movimento 5 Stelle che punta il dito contro “i tagli di 1,7 miliardi proposti dalla Commissione europea ai Fondi Interreg delle regioni transfrontaliere”, definiti “sbagliati e controproducenti”, perché metterebbero “in pericolo i programmi già avviati e ridimensiona quelli nuovi, soprattutto quelli che coinvolgono i nostri partner dall’altra sponda del mar Mediterraneo”.

I tagli ai programmi di cooperazione territoriale, aggiunge un’altra 5 Stelle, Rosa D’Amato, membro della Commissione Sviluppo Regionale, “colpiscono sia le Regioni del Nord che quelle del Sud, in particolare quelle transfrontaliere”. “Presenteremo emendamenti di modifica al testo”, annuncia sottolineando che “e’ nostra intenzione lasciare invariate le risorse stanziare durante la programmazione 2014-20”, e per questo “proporremo inoltre di innalzare la soglia di cofinanziamento Ue, perché gli investimenti cofinanziati con i Fondi Strutturali e di Investimento devono essere scorporati dal computo del deficit nell’ambito del Patto di Stabilità e Crescita”. “Solo se picconiamo l’austerity l’Italia ritorna a crescere”, ha concluso l’eurodeputata.

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