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Martedì, 7 Febbraio 2023
Il conflitto

Svolta di Berlino: "Carri armati tedeschi verso l'Ucraina"

Dopo le indiscrezioni sul sì di Washington all'invio dei tank M1 Abrams, la Germania cede alle pressioni dei partner. Il giornale Der Spiegel: "Scholz manderà i Leopard 2"

La svolta attesa da Kiev è arrivata. La Germania, secondo quanto riportato dal giornale Der Spiegel, invierà i suoi potenti carri armati Leopard 2 a sostegno dell'esercito ucraino. La notizia è arrivata a poche ore dalle indiscrezioni da oltreoceano sulla fornitura alle forze di Volodymyr Zelensky dei carri armati statunitensi M1 Abrams. La mossa della Casa Bianca, hanno fatto notare diversi osservatori, era destinata proprio a convincere Berlino a mettere a disposizione i suoi mezzi che, a detta degli analisti militari, potrebbero spostare gli equilibri sul campo di battaglia.

La fuga in avanti di Biden

"L'amministrazione Biden - riporta il Washington Post - è incline a inviare un numero significativo di carri armati Abrams M1 in Ucraina". "Un annuncio delle forniture potrebbe arrivare questa settimana", ha aggiunto il giornale della capitale degli Usa citando funzionari statunitensi. La mossa di Joe Biden farebbe parte di "una più ampia intesa diplomatica con la Germania in cui Berlino accetterebbe di inviare un numero minore dei propri carri armati Leopard 2 e approverebbe anche la consegna di più carri armati di fabbricazione tedesca da parte della Polonia e di altre nazioni". 

La Nato resta unita

Oltre all'indiscutibile valore materiale dei carri armati prossimi all'utilizzo contro l'esercito russo, la mossa congiunta di Washington e Berlino avrà l'effetto di scongiurare una spaccatura politica interna alla Nato. Salvo rari distinguo, l'Alleanza atlantica non aveva ancora presentato evidenti crepe come accaduto sul caso dei tank di fabbricazione tedesca. All'appello di Kiev di mobilitare i carri armati made in Germany nel campo di battaglia ucraino avevano risposto positivamente i Paesi dell'Est, la Finlandia e altri governi. Tuttavia, per mettere i 'panzer' Leopard al servizio dell'esercito ucraino occorreva il permesso di Berlino.

La scelta di Scholz

Questo perché la Germania, in quanto Stato produttore dei mezzi pesanti ribattezzati "la Golf" dell'industria militare tedesca, ha il potere di veto nei confronti della seconda esportazione dei 'suoi' carri armati. Di qui il braccio di ferro degli ultimi giorni che aveva visto da una parte il governo tedesco guidato dal socialdemocratico Olaf Scholz e dall'altra gli esecutivi più decisi nel sostegno all'Ucraina. 

Perché i carri armati Leopard 2 tedeschi sono così importanti per l'Ucraina

Attese reazioni dalla Russia

Ieri la Polonia aveva strappato a Berlino la promessa che il cancelliere tedesco non avrebbe esercitato il potere di veto sulla fornitura dei potenti carri armati all'Ucraina. Ora, con la svolta anticipata dalla stampa tedesca, si attende la reazione di Mosca a quello che alcuni ritengono un punto di non ritorno nel conflitto in corso. 

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