rotate-mobile
Mercoledì, 19 Giugno 2024
Tensione alle stelle / Svezia

Svezia 'in fiamme', non si fermano gli scontri per i cortei della destra anti-islam

Il movimento Stram Kurs sta organizzando manifestazioni in cui minaccia di bruciare il Corano, scatenando la rabbia della comunità musulmana locale, in gran parte di origine straniera

Continuano i disordini e le proteste in Svezia provocate dalle manifestazioni anti islamiche del gruppo di estrema destra Stram Kurs, e da contro cortei di coloro che si oppongono alle azioni di questo movimento. La notte scorsa si è registrata una terza notte di scontri a Malmo dopo che esponenti del partito guidato da Rasmus Paludan hanno bruciato una copia del Corano. Tre persone sono state ferite da colpi di arma da fuoco nei violenti scontri avvenuti a Norrkoping, a sud-ovest di Stoccolma, tra la agenti e i manifestanti.

"La polizia ha sparato diversi colpi di avvertimento. Tre persone sembrano essere state colpite da rimbalzi e sono attualmente in cura in ospedale", ha scritto la polizia in una nota. I tre feriti, di cui non si conoscono le condizioni, sono anche "in arresto, sospettati di reato", precisa la nota. Il tumulto, il secondo in quattro giorni a Norrkoping, è solo uno dei tanti esplosi nel Paese scandinavo a causa dell'iniziativa di Paludan. A Malmo i tafferugli si sono prolungati per tutta la notte e sono stati dati alle fiamme cassonetti dell'immondizia, un bus e un auto. A Malmo, durante i disordini di ieri, una donna è stata colpita con una pietra alla testa durante una sassaiola contro la polizia e un fotografo danese è stato aggredito. Per disperdere i manifestanti che cercavano di superare i posti di blocco, le forze dell'ordine hanno utilizzato spray al peperoncino.

Paludan aveva fatto tappa venerdì nella città di Orebro e giovedì a Linkoping e Norrkoping, accendendo l'ira in molte comunità islamiche locali, l'evidente bersaglio della sua provocazione. Solo a Orebro sono stati feriti 12 poliziotti, diverse auto di pattuglia sono state date alle fiamme e due dimostranti sono finiti in manette. Altri scontri sono avvenuti a Rinkeby, sobborgo di Stoccolma con un'elevata quota di popolazione immigrata, dove sono state arrestate otto persone. Paludan, noto per i numerosi video anti-islamici pubblicati su YouTube, ha fondato 'Stram Kurs' nel 2017 ma alle elezioni del 2019 non ha superato la soglia del 2% necessaria per accedere al Parlamento.

L'uomo chiede la messa al bando dell'Islam e l'espulsione di tutti i "richiedenti asilo non occidentali". Il quarantenne, che nel 2020 ha assunto anche la cittadinanza svedese, ha più volte bruciato il Corano in piazza come "tributo alla libertà di parola".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Svezia 'in fiamme', non si fermano gli scontri per i cortei della destra anti-islam

Today è in caricamento