La Svezia brucia: 44 incendi nel paese. "Mai successo prima, colpa del riscaldamento globale"

Un'ondata di caldo anomala ha colpito lo Stato scandinavo e la zona dell'Artico. L'Italia ha inviato due canadair. Focolai anche in Norvegia e Finlandia

Le autorità di Stoccolma hanno richiesto aiuti d'emergenza all'Ue per contrastare le decine di incendi boschivi divampati in tutta la Svezia a causa di un'ondata di caldo senza precdenti nella regione nordica. La Protezione civile svedese ha riferito che due aerei italiani antincendio (Canadair) sono stati inviati in loco per l'assistenza richiesta soprattutto nella Svezia centrale. La Norvegia ha invece inviato sei elicotteri. Le autorità svedesi hanno fatto sapere oggi che 44 incendi sono divampati in tutto il paese.

Stoccolma ha esortato i residenti delle aree interessate ad evacuare le proprie abitazioni. L'invito riguarda soprattutto gli abitanti di Gavleborg, Jamtland e Dalarna. Anche la Lapponia settentrionale, all'interno del Circolo polare artico, è stata colpita. Cinque incendi hanno bruciato le foreste fuori dalla città di Jokkmokk, una popolare destinazione turistica in inverno. Al momento non si registrano vittime o feriti.

Il perché degli incendi

Il sistema dell'Ue Copernico, che fornisce aggiornamenti quotidiani degli incendi in Europa, mostra oltre 60 incendi non solo in Svezia, ma anche in Norvegia, Finlandia e Russia, incluso il Circolo Polare Artico. Ci sono stati enormi incendi in passato in Svezia, ma non su un'area così vasta. Le scintille provengono da una varietà di fonti: barbecue, sigarette e sempre di più i fulmini, che stanno diventando più frequenti man mano che il pianeta si scalda.

Le autorità svedesi dicono che il rischio di ulteriori incendi nei prossimi giorni è "estremamente alto" a causa di temperature superiori ai 30 gradi. Gran parte dell'emisfero settentrionale si è inabissato in un clima insolitamente caldo nelle ultime settimane, infrangendo i record dall'Algeria alla California e provocando incendi dalla Siberia allo Yorkshire. L'Ucraina è stata particolarmente colpita dagli incendi.

Gli scienziati sostengono che l'Artico e altre aree un tempo immuni da incendi potrebbero diventare più vulnerabili. "Quello che stiamo vedendo con questa ondata di caldo globale è che queste aree di suscettibilità all'incendio si stanno ora allargando. Le brughiere nel nord-ovest dell'Inghilterra e ora questi incendi svedesi ne sono la conseguenza", spiega il professore Vincent Gauci.  "Entrambe queste aree sono tipicamente miti e umide e questo consente alle foreste e alle torbiere di sviluppare depositi di carbonio piuttosto grandi", ha aggiunto. "Quando tali ecosistemi densi di carbonio sperimentano l'aridità e il calore, basta una fonte di ignizione, sia essa un fulmine o una sigaretta, si generano incendi devastanti".

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