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Per i test sulle banche la Bce si affida a Blackrock. M5s: "Controllore, ma con interessi nei controllati"

La società ha azioni in diversi istituti e compra crediti deteriorati. Ma Francoforte l'ha scelta come consulente per le analisi finanziarie, scatenando le proteste anche del tedesco Schauble

Controllore, ma spesso azionista del controllato e investitore sulle sue debolezze. La Banca centrale europea ha affidato alla società di investimento Blackrock le verifiche, meglio note come stress test, sugli istituti bancari europei dal 2016 in poi. Quei test che, per intenderci, decretarono lo stato di difficoltà del Monte dei Paschi di Siena e che, lo scorso anno, suonarono il campanello d’allarme per l’istituto genovese Carige. Eppure, Blackrock è il più grande asset manager del mondo e il più importante investitore internazionale nel settore bancario e per questo affidargli gli stress test in Europa per il Movimento 5 Stelle sarebbe “un palese conflitto di interesse”, che “mette a rischio la reputazione del meccanismo di vigilanza”.

La più grande società di investimento al mondo

Come riportato in una recente inchiesta di Investigate Europe, il gigante Blackrock è “la più grande società d’investimento al mondo, con un patrimonio gestito di 6,3 trilioni di dollari, il Pil di Francia e Spagna messe insieme, quasi tre volte il nostro debito pubblico”. La società è azionista di alcune delle banche più importanti d’Europa come la Deutsche Bank, l’olandese Ing, l’Intesa San Paolo, e la Bnp.

La società investe da tempo nei cosiddetti NPL, i crediti deteriorati di cui sono cariche molte banche europee e che ne possono causare, come è avvenuto in Italia diverse volte negli ultimi anni, il crollo in borsa e il conseguente intervento dello Stato per salvarle coi soldi dei contribuenti. Un ruolo che le ha fatto guadagnare il titolo di “più grande banca-ombra del mondo”, riconosciutole dalla stampa finanziaria. La pattuglia di eurodeputati del M5s punta dunque il dito contro tale scelta “perché viene compromessa l'affidabilità dei risultati dei test, i quali hanno costretto varie banche a realizzare cessioni massicce di NPL a vantaggio di coloro che dominano il mercato delle sofferenze, tra cui appunto, in primis, Blackrock”. 

L'interrogazione dei 5 Stelle

“Questa consulenza è costata ai cittadini europei ben 26 milioni di euro. Abbiamo presentato un'interrogazione con richiesta di risposta scritta al presidente del Comitato del Meccanismo di Vigilanza Unico, per accertare le motivazioni che hanno spinto la Bce a rivolgersi ad un consulente esterno in chiaro conflitto di interesse”, scrive il movimento in una nota. “Ci aspettiamo una risposta chiara e forte che sia in discontinuità rispetto all'assoluta mancanza di trasparenza nell'assegnazione dell’incarico”, concludono gli eurodeputati M5s. 

Le critiche di Schauble

Le preoccupazioni dei pentastellati trovano nell’ex ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schauble un alleato a dir poco inaspettato.  Schauble attacca da tempo la governance dell’autorità che conduce gli stress test e ha interrogato a più riprese Daniele Nouy, la responsabile della supervisione bancaria Bce, sull’affidamento dei test alle società esterne. “Tutti i contratti della Bce con soggetti privati impongono l’obbligo della riservatezza” ha risposto la Nouy al politico tedesco preoccupato dell’uso illecito delle informazioni raccolte da Blackrock su mandato di Francoforte. “L’incarico è stato assegnato a Blackrock con una procedura competitiva totalmente trasparente” ha precisato la Nouy sull’assegnazione del contratto di consulenza. 

La multa negli Usa

Nel 2015 Blackrock fu costretta a pagare negli usa 12 milioni di dollari per la violazione dei doveri fiduciari nei confronti dei suoi stessi clienti. In quel caso, l’autorità americana Security and Exchange Commission accertò la violazione delle regole in materia di conflitto d’interessi da parte dei piani alti del gigante di Wall Street che omisero di rilevare che un loro analista, che aveva la supervisione di alcuni fondi energetici, gestiva anche un'azienda di petrolio e gas naturale che a sua volta collaborava con una compagnia di carbone che in seguito divenne la più grande holding di un fondo che lo stesso analista gestiva per la BlackRock. “Questa è stata un'esperienza di apprendimento per la nostra azienda e abbiamo adottato una serie di ulteriori misure per migliorare le nostre politiche e procedure”, assicurò allora il portavoce di Blackrock.

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