Martedì, 3 Agosto 2021
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La strage degli eroi della lotta al Covid, durante la pandemia morti 115mila operatori sanitari

Il direttore generale dell'Oms: "Hanno salvato innumerevoli vite e hanno combattuto per altri, pagando purtroppo il prezzo più alto"

Sono almeno 115mila medici e operatori sanitari che nel mondo hanno perso la vita mentre combattevano contro la pandemia di coronavirus. A loro oggi ha reso tributo il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ricordando il loro impegno in quella che il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha definito una “guerra”.

"Per quasi 18 mesi, gli operatori sanitari e socio-sanitari di tutto il mondo hanno lavorato tra la vita e la morte, hanno salvato innumerevoli vite e hanno combattuto per altri che, nonostante i loro migliori sforzi, non ce l'hanno fatta. Molti si sono infettati a loro volta e, sebbene le segnalazioni siano scarse, stimiamo che almeno 115mila operatori abbiano pagato il prezzo più alto al servizio degli altri", ha dichiarato Tedros aprendo la 74esima Assemblea mondiale della sanità. "Operatori sanitari e socio-sanitari fanno cose eroiche ma non sono super eroi. Sono umani come il resto di noi. Sudano e giurano, ridono e piangono, hanno paura e speranza. Molti si sentono frustrati, impotenti e non protetti, per la mancanza di accesso ai dispositivi di protezione individuale e ai vaccini e agli strumenti per salvare vite umane”, ha affermato il direttore generale aggiungendo: “Dobbiamo loro così tanto eppure spesso, a livello globale, questi operatori non hanno ancora le protezioni, le attrezzature, la formazione, la paga dignitosa, le condizioni di lavoro sicure e il rispetto che meritano". "Ogni Stato membro deve proteggere la sua forza lavoro sanitaria e assistenziale e investire in essa con urgenza", ha esortato Tedros.

"Siamo in guerra contro un virus. Abbiamo bisogno della logica e dell'urgenza di un'economia di guerra per aumentare la capacità delle nostre armi. Se non agiamo ora, ci troveremo in una situazione in cui i Paesi ricchi vaccineranno la maggioranza della loro popolazione e apriranno le loro economie, mentre il virus continuerà a generare profonde sofferenze, a circolare e mutare nei Paesi più poveri". Dal canto suo il capo dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha detto di stimare in 115 mila gli operatori sanitari morti per il Covid-19 dall'inizio dell'epidemia: "In quasi 18 mesi, gli operatori sanitari di tutto il mondo sono rimasti in bilico tra la vita e la morte: e molti si sono contagiati a loro volta. Riteniamo che almeno 115mila operatori sanitari e assistenziali abbiano pagato il prezzo piu' alto al servizio degli altri", è stato invece l'appello lanciato dal segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres.

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