Linea dura di Berlino, i social dovranno denunciare alla polizia minacce e post di odio

Il governo di Merkel è anche intenzionato ad inasprire le pene portando a tre gli anni di reclusione per chi minaccia di uccidere o stuprare. Multe fino a 50 milioni per le piattaforme che si rifiuteranno di collaborare

Il governo di Angela Merkel ha scelto la linea dura contro hate speech e incitamento alla violenza in rete. L'esecutivo di Berlino ha approvato un regolamento più severo per contrastare l'odio in rete e colpire chi lo propaga.

La nuova legge

Stando alla nuova legge, chi in futuro farà cose come diffondere tesi naziste nei socialnetwork, approvare reati, minacciare stupri e omicidi o anche condividere pornografia minorile dovrà essere denunciato direttamente dalle piattaforme all'Anticrimine federale. Fino ad oggi Facebook e Twitter erano tenuti soltanto a cancellare messaggi del genere. "In futuro, coloro che minacciano o diffondono odio online saranno perseguiti in modo più duro ed efficace", ha rivendicato il ministro della giustizia Christine Lambrecht, nel presentare il testo che ora passerà ora al vaglio del Bundestag, e con il quale, ha promesso, “perseguiremo i crimini d'odio con molta più forza di prima”. Il provvedimento è stato presentato pochi giorni dopo che 12 uomini sono stati arrestati per aver pianificato attacchi mortali contro le moschee, comunicando in parte tramite gruppi di chat.

Pene più severe

Le piattaforme di social media che rifiutano di collaborare dovranno affrontare multe fino a 50 milioni di euro. Berlino vuole anche inasprire le potenziali condanne, portando a tre anni di reclusione le condanne per minacce di morte o di stupro online. "Alla fine i crimini di odio finiranno dove meritano: davanti a un tribunale", ha esultato il ministro degli Interni Horst Seehofer, ma i critici del provvedimento temono che la linea dura di Berlino potrebbe dare il via a una censura di vasta portata e anche che la strategia della Germania potrebbe creare un prototipo che potrebbe essere copiato da governi autoritari.

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