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Domenica, 28 Novembre 2021
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Da gay diventa etero dopo aver mangiato la barretta, Snikers ritira la pubblicità omofoba

La compagnia utilizza diversi stereotipi in un video che ha creato indignazione in Spagna. Poi le scuse: "Non volevamo offendere nessuno, solo mostrare in maniera simpatica come la fame può cambiare una persona"

La Snickers in Spagna ha ritirato una pubblicità controversa che utilizzava diversi stereotipi sugli omosessuali e che ha causato indignazione nel Paese, e si è scusata per quello che ha definito un "malinteso". Nel filmato si vede un uomo dall'aspetto e dai modi forzatamente effeminati e stereotipati che ordina un gelato e dopo che lo ha mangiato il suo aspetto cambia e diventa mascolino, con la barba e la voce grave. “Ti senti meglio ora?”, gli chiede il suo amico. E lui risponde: “Meglio” e in sovra impressione appare la scritta “quando hai fame non sei tu”.

Come racconta il Guardian lo spot è stato pesantemente criticato dopo che ha iniziato a circolare online questa settimana, con alcuni che chiedevano un boicottaggio del marchio. La Federazione statale di lesbiche, gay e bisessuali ha definito "vergognoso e sfortunato che ci siano aziende che continuano a perpetuare stereotipi e a promuovere l'omofobia". Anche la ministra spagnola per l'Uguaglianza, Irene Montero, ha scritto su Twitter: "Mi chiedo chi penserebbe che sia una buona idea usare l'omofobia come strategia aziendale. La nostra società è diversificata e tollerante. Speriamo che anche coloro che hanno il potere di decidere ciò che vediamo e ascoltiamo nelle pubblicità e nei programmi televisivi imparino a esserlo”.

Snikers ha poi ritirato la pubblicità scusandosi “per ogni malinteso causato”, e ha spiegato così il senso del filmato in una dichiarazione online: "In questa particolare campagna volevamo trasmettere in modo amichevole e spensierato che la fame può cambiare il tuo carattere", ma “in nessun momento volevamo stigmatizzare o offendere alcuna persona o collettivo”.

Un portavoce di Mars Wrigley, che possiede il marchio Snickers, è stato più netto nella critica scusandosi “con tutto il cuore”, e riconoscendo “di aver sbagliato” assicurando di prendere “sul serio la parità di diritti e l'inclusione”, di volere “un mondo in cui tutti siano liberi di essere se stessi” e di credere che “come inserzionisti abbiamo un ruolo e una responsabilità per svolgere la nostra parte nella creazione di quel mondo”. “Coglieremo l'occasione per ascoltare e imparare da questo errore e fare meglio in futuro", ha concluso.

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