"L'epidemia è finita", la Slovenia primo Paese Ue a dichiarare la sconfitta del coronavirus

L'annuncio dopo che le autorità sanitarie locali hanno registrato meno di 7 nuovi contagi giornalieri registrati nelle ultime 2 settimane

Militari al confine tra Italia e Slovenia

La Slovenia è il primo paese in Europa a dichiarare la fine dell'epidemia di Covid-19. La decisione del governo guidato dal premier Janez Jansa, secondo quanto riferisce il sito del quotidiano "Delo", è arrivata dopo che le autorità sanitarie locali hanno registrato meno di 7 nuovi contagi giornalieri per due settimane consecutive.

Il ministero della Sanità ha comunicato che "la situazione epidemiologica attuale permette di allentare le misure necessarie fino a questo momento per controllare il coronavirus". Secondo quanto riferisce la stampa locale, la grande parte delle restrizioni ancora in vigore sarà eliminata dal 18 maggio. Il turismo ripartirà gradualmente incominciando dalle piccole attività, mentre tutti i negozi saranno autorizzati all'apertura, inclusi i bar e i ristoranti anche per i servizi interni.

Dal 15 maggio, in vigore anche una nuova politica ai confini sloveni: i cittadini residenti nell'Ue saranno autorizzati ad attraversare liberamente le frontiera senza bisogno di dover osservare la quarantena obbligatoria (prevista invece per chi viene da fuori l'Ue). Questa misura potrebbe favorire il turismo: la Slovenia fa parte del gruppi di Paesi con Austria, Croazia e Repubblica ceca che stanno lavorando a un corridoio turistico con la Germania. Corridoio che preoccupa non poco l'Italia.

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La proclamazione della fine dell'epidemia ha suscitato alcune proteste. L'ex premier Marjan Sarec, che si trovava alla guida dell'esecutivo all'inizio dell'epidemia, ha commentato l'annullamento dello stato di emergenza affermando che si è trattato "del passaggio da un estremo all'altro" e di una decisione "presa senza preparativi, nottetempo".  Il primo caso del contagio in Slovenia era stato registrato il quattro marzo. Sono stati confermati fino al 13 maggio in tutto 1.464 casi di contagio.

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