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ANSA/ EPA/OLIVIER HOSLET

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Cosa fa l’Europa per i suoi cittadini? Tutte le risposte in un click

Il Parlamento europeo lancia un sito interattivo e multilingua ‘What Europe does for me’ che offre tutte le spiegazioni su politiche e opere realizzate dall’Ue

Come entra l’Europa nel nostro quotidiano? Come influisce sui nostri posti di lavoro, le nostre famiglie, la nostra assistenza sanitaria, i nostri hobby, i nostri viaggi, la nostra sicurezza, le nostre scelte di consumo e i nostri diritti sociali? A queste e altre domande risponde da oggi il nuovo portale interattivo e multilingua realizzato dal Servizio di ricerca del Parlamento europeo, deciso a spiegare a tutti gli europei, in maniera enciclopedica e concreta, politiche e azioni dell’Ue. Basta digitare l’indirizzo www.what-europe-does-for-me.eu e iniziare la navigazione a colpi di click.

In vista delle elezioni europee del 2019, il sito web presenta una serie di brevi note che esplorano le azioni e i risultati conseguiti dall'Unione, con la possibilità di scaricare documenti più dettagliati sull’argomento offerto nella versione ‘ridotta’ per una consultazione più agile, snella, e veloce. Tre sezioni principali distinte per colori - ‘Nella mia regione’, ‘nella mia vita’ , ‘In primo piano’ - offrono notizie dai territori e ‘dal palazzo’. Cosa è stato finanziato e cosa è stato approvato.

“I cittadini si chiedono spesso a cosa serve l’Unione europea”, premette il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani. Il nuovo portale “fornisce risposte chiare e comprensibili. Sarà uno strumento prezioso per avvicinare l'Europa ai cittadini”. Tra gli esempi concreti c’è il progetto Giovanisì, realizzato in Toscana con l'aiuto dell'Ue, che ha sostenuto oltre 230mila giovani nello studio, nella formazione, nell’inserimento nel mondo del lavoro e nell’avvio di startup. Oppure c’è il prestito d’onore nelle Marche, che ha contribuito a creare 1.355 nuove imprese e 3.300 nuovi posti di lavoro negli ultimi dieci anni, anche grazie a quasi otto milioni di euro provenienti da fondi europei.

L’iniziativa nasce sulla scia del sondaggio dell’Eurobarometro del mese scorso. Se da una parte il 68% degli intervistati concorda sul fatto che il proprio Paese abbia tratto beneficio dall'adesione all'Ue, dall’altra parte finora “sono stati pochissimi i tentativi di elencare i vantaggi concreti dell'adesione all'Ue per la gente comune”, ricorda Tajani. In vista delle elezioni europee del prossimo maggio, l’auspico del Parlamento è che questo sito web riesca ad illustrare in che misura l'Ue ha un impatto sulla nostra vita quotidiana. “Avvicinare le istituzioni ai cittadini è sempre stato un obiettivo del mio mandato”, sottolinea Tajani, deciso a mantenere l’impegno.

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