“Usate Signal”. La Commissione Ue non si fida di Facebook e Whatsapp

La richiesta ai funzionari fa parte di una strategia per rafforzare la sicurezza informatica delle istituzioni dopo una serie di incidenti e furti di informazioni

La Commissione europea ha chiesto al suo staff di cominciare a usare la app di messaggistica Signal al fine di migliorare la sicurezza dello scambio di informazioni. Il programma per smartphone permette di scambiarsi messaggi in maniera riservata grazie a un sistema di crittografia avanzato. La raccomandazione dell’esecutivo Ue è circolata tra i dipendenti ai primi di febbraio, secondo quanto riferisce il giornale Politico. I dipendenti sarebbero stati informati che “Signal è stata selezionata come l’applicazione consigliata” per la messaggistica istantanea tramite smartphone.

L'app preferita dagli esperti di privacy

Lanciata per la prima volta nel 2014, la app Signal garantisce l’invio e la ricezione di messaggi ed allegati in maniera del tutto sicura, evitando che possano essere intercettati e letti se non tramite il dispositivo mittente e quello destinatario del contenuto. Qualità che l’hanno fatta diventare l’app preferita dagli attivisti della privacy, affascinati anche dalla tecnologia open source.

La concorrenza 

Molti esperti di tecnologia ritengono che la sicurezza di Signal sia superiore a quella delle altre app in circolazione, come Whatsapp, Telegram e Facebook Messenger. “Non possiamo leggere i tuoi messaggi o vedere le tue chiamate”, si legge nel suo sito della app, “e nessun altro può farlo”.

Furti di informazioni

La richiesta della Commissione sarebbe arrivata dopo una serie di incidenti che hanno coinvolto funzionari di alto profilo, che hanno fatto preoccupare anche il personale diplomatico che lavora a Bruxelles.

Nel giugno dello scorso anno, la delegazione dell’Ue a Mosca ha subito una violazione della sicurezza, con due computer presumibilmente hackerati per rubare informazioni diplomatiche. La Commissione ha dichiarato che stava indagando sulla questione e ha informato i suoi diplomatici di quanto accaduto. Mercoledì l'Ue ha dichiarato che presto elaborerà una nuova strategia europea per la cibersicurezza. In precedenza aveva annunciato che avrebbe istituito una “unità comune di sicurezza informatica” per sostenere i Paesi e le organizzazioni dell'Ue in caso di attacco.

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