Brexit, Berlino si schiera con Londra: rigidità di Bruxelles mette a rischio la sicurezza dei cittadini

Il ministro dell'Interno Seehofer ha inviato una lettera alla Commissione: "Questo tema deve avere la precedenza su tutti gli altri aspetti delle trattative"

May e Merkel a Berlino - foto Ansa

La Commissione europea nelle sue trattative con i Regno Unito sulla Brexit deve essere meno rigida. La richiesta questa volta non viene dal governo di Theresa May ma da quello di Angela Merkel. Il ministro dell'Interno tedesco Horst Seehofer, ha inviato una lettera a Bruxelles in cui critica la "presa di posizione dalla commissione", ritenuta troppo rigida, e che starebbe metterndo in pericolo la cooperazione in campi come la sicurezza e la Difesa. Il testo della missiva riservata, inviata mercoledì della scorsa settimana, è stato reso noto da alcune testate britanniche tra cui il Financial Times. Nella lettera Seehofer afferma: "Non è mia intenzione commentare la strategia dei negoziati. Tuttavia, nella mia qualità di ministro degli Interni tedesco, vorrei essere così audace da sottolineare che la sicurezza dei cittadini deve avere la massima priorità. E questa non deve essere messo a rischio ".

Tra Seehofer, leader della Csu, e la Merkel è in corso uno scontro da tempo sulla questione dei migranti, con il primo che vorrebbe respingere gli irregolari alla frontiera, e anche questa lettera, secondo fonti del governo, non sarebbe stata coordinata con la cancelliera. Il ministro si è in parte discostato dalla politica ufficiale di Berlino sostenendo che “garantire la sicurezza dei cittadini in Europa dovrebbe avere la precedenza su tutti gli altri aspetti dei negoziati” del divorzio. Per Seehofer "l'indebolimento dell'architettura della sicurezza europea interesserebbe tutti i cittadini dell'Ue e comprometterebbe il loro fondamentale bisogno di sicurezza”, mentre “la minaccia sempre presente del terrorismo transfrontaliero mostra la necessità di una cooperazione illimitata in futuro”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Proprio ieri (giovedì) May è volata a Berlino per incontrare la Merkel. La premier britannica è impegnata in una corsa contro il tempo per terminare le trattative con Bruxelles entro il prossimo ottobre, termine ultimo per arrivare a un accordo ed evitare lo scenario catastrofico del 'no deal'. Ma i capitoli aperti nei negoziati sono ancora troppi, con quello dell'unione doganale e del confine tra Irlanda e Irlanda del nord, che sembra ancora ben lontano da essere risolto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Per l'Ue anche l'Italia è zona rossa: si salva solo la Calabria (che però perde il "bollino" verde)

  • Altro che Mes, l'Italia pronta a rinunciare anche ai prestiti del Recovery fund

  • Svezia sicura della sua strategia, elimina anche le restrizioni per anziani e vulnerabili

  • È vero che l'Ue vuole tassare la prima casa? Sì, ma solo se sei ricco

  • La Corte Ue "salva" il taglio dei vitalizi agli eurodeputati italiani

  • Si rifiuta di stringere la mano alle donne. Negata cittadinanza a medico libanese

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
EuropaToday è in caricamento