Nel Regno Unito i cittadini possono sfiduciare un deputato condannato, ecco come

Un parlamentare che riceve una pena di almeno un anno decade automaticamente, ma per reati minori c'è bisogno di una consultazione dei cittadini

La Camera dei Comuni - foto Ansa

Fiona Onasanya è la prima deputata nella storia del Regno Unito ad essere sfiduciata dai cittadini e a perdere il suo posto in Parlamento dopo aver ricevuto una condanna. Il 27,6% degli elettori della sua circoscrizione, Peterborough, ha firmato una petizione con la richiesta di far decadere il suo seggio aprendo così a nuove elezioni di mid-term. Da ora non avrà più diritto a ricevere lo stipendio, i rimborsi spesa e pur rimanendo i contributi versati nel sistema pensionistico dei deputati, da questo momento non ne farà più parte.

Lo scandalo

La 35enne era stata eletta con il Labour nel 2017 riuscendo a superare a sorpresa, anche se di solo 607 voti, il conservatore Stewart Jackson, che occupava il seggio dal 2005. L'anno scorso fu travolta da uno scandalo che l'aveva vista protagonista di un tentativo di sovvertire il corso della giustizia, il tutto per evitare una semplice multa per eccesso di velocità. A scorso dicembre era stata condannata a tre mesi di detenzione, di cui 4 settimane scontate in prigione e i restanti giorni in libertà vigilata. Onasanya aveva negato di essere al volante quando la sua auto è stata vista andare a 41 miglia all'ora in una zona in cui il limite era di 30, nel luglio 2017. Per evitare la multa, e probabilmente le polemiche pubbliche, affermò che al volante ci fosse suo fratello Festus. Ma ai giudici che indagarono sul caso furono fornite le prove che non solo al volante ci fosse lei, ma che stava anche inviando messaggi di testo mentre guidava. Insieme a lei è stato condannato anche suo fratello, che ha ricevuto una pena di dieci mesi.

La reazione del Labour

Dopo la condanna di dicembre il Labour la sospese in attesa della sentenza definitiva, arrivata poi in appello, quando la donna è stata poi espulsa dal partito. Nonostante le pressioni la donna decise di non dimettersi dal Parlamento. La formazione di Jeremy Corbyn ha sostenuto la sua destituzione. “I laburisti hanno lottato duramente per una vittoria in questa petizione. La gente di Peterborough concorda chiaramente sul fatto che Fiona Onasanya non è idonea essere la loro rappresentante in Parlamento”, ha dichiarato il presidente del Labour, Ian Lavery.

Come funziona la 'sfiducia'

Nel Regno Unito solo i condannati ad almeno un anno decadono automaticamente dal ruolo di parlamentare. Una legge risalente al 2015, all'epoca del governo di David Cameron, ha introdotto poi una sorta di sfiducia popolare per tutti i condannati a pene, anche sospese, fino a 12 mesi. Quando si arriva a una condanna definitiva è lo speaker della Camera (in questo caso John Bercow) ad indire una petizione nella circoscrizione in cui è stato eletto il condannato. Ai cittadini vengono a quel punto messi a disposizione diversi seggi nei quali, nel giro di sei settimane, si può andare a firmare per chiedere di far decadere il deputato. Se firmano almeno il 10% degli aventi diritto il parlamentare è costretto a lasciare. Alla base di questa legge una logica garantista per cui non basta che ci sia una condanna, in questo caso lieve e quindi legata a reati non gravi, ma questa deve anche creare uno scalpore tale tra i cittadini. A loro viene quindi dato il diritto di ritirare o meno la loro fiducia nei confronti del proprio rappresentante.

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I precedenti

È la prima volta che un deputato viene fatto decadere con questo sistema. A settembre un tentativo fu fatto con il deputato unionista nordirlandese del Dup, Ian Paisley Jr, ma fu sostenuto solo dal 9,4% degli elettori. Il prossimo a confrontarsi con il verdetto popolare sarà invece il conservatore Chris Davies, che affronterà una petizione di richiamo il 9 maggio dopo essersi dichiarato colpevole di aver presentato fatture false per ottenere dei rimborsi.

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