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Pablo Iglesias - Foto Ansa EPA/ELVIRA URQUIJO A.

Pablo Iglesias - Foto Ansa EPA/ELVIRA URQUIJO A.

I servizi segreti spagnoli contro Podemos: al governo è un pericolo

Secondo El Mundo l'intelligence ha espresso “enorme preoccupazione” per la presenza del partito di Iglesias nell'esecutivo di Madrid: “Diffidenza nella Nato”

L'ipotesi si un governo in Spagna guidato dai socialisti del Psoe in coalizione con il partito della sinistra radicale, Unidas Podemos, non piace ai servizi segreti del Paese che hanno espresso "enorme preoccupazione" per questa eventualità.

La "bomba" Podemos

Fonti di polizia, della Guardia civile e dei servizi segreti citate dal quotidiano El Mundo valutano la presenza di esponenti del partito della sinistra radicale guidato da Pablo Iglesias nelle istituzioni come "scomoda", definendola una "bomba". Sul fronte caldo della crisi in Catalogna, sottolineano le stesse fonti, Podemos ha criticato sia la condanna dei leader indipendentisti da parte del Tribunale supremo che gli interventi attuati dalla polizia negli ultimi anni. Ma per i servizi di sicurezza spagnoli, il pericolo maggiore riguarda la possibile interferenza degli esponenti governativi del partito di Iglesias sugli accordi militari che legano la Spagna alla Nato così come all'Unione europea. "Invece di un rafforzamento dei legami militari e un potenziamento della cooperazione politica con partner storici, l'ingresso di esponenti della formazione di Iglesias può provocare diffidenza tra gli alleati militari della Nato" avvertono.

I documenti segreti

Nel suo programma elettorale Podemos sostiene una linea di disimpegno progressivo dall'Alleanza Atlantica per rafforzare la cooperazione con l'Ue oltre a sostenere l'abolizione delle armi nucleari e voler promuovere una cultura di pace. Ai rappresentanti del partito di sinistra radicale non dovrebbe essere affidata la direzione di ministeri chiave per la sicurezza dello Stato - Interni o Difesa - ma comunque la loro sola presenza al consiglio dei ministri non piace affatto a militari e servizi segreti. "Nelle riunioni del Consiglio verranno anche a conoscenza di documenti riservati di Paesi alleati e della Nato, con dati sensili e implicazioni per i loro servizi segreti e di polizia", riferisce ancora il quotidiano spagnolo.

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