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Martedì, 30 Novembre 2021
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Scippo sotto al naso a Macron, Londra si assicura il vaccino francese prima della Francia stessa

Il governo di Londra ha sostenuto una start-up della Loira che Parigi non aveva voluto finanziare. E così i britannici hanno un diritto di prelazione sulle dosi

Il Regno Unito sta letteralmente facendo incetta di tutti i vaccini disponibili, al punto tale che è riuscito anche a fregare a Parigi uno di quelli prodotti in Francia e che, paradossalmente, sarà distribuito prima ai britannici che ai francesi. Per Emmanuel Macron, già sotto il fuoco delle critiche per i ritardi nel piano di vaccinazione del Paese, è un nuovo e doloroso colpo.

Si tratta delle dosi di Valneva, una startup franco-austriaca, che ha sviluppato il suo vaccino presso la sua sede vicino a Nantes, nella regione della Loira. Come riporta il Times all'inizio delle ricerche il governo francese si è rifiutato di finanziarle completamente e così si è fatto avanti l'esecutivo di Boris Johnson che ci ha visto più lungo e ha assicurato il suo pieno sostegno, in cambio di un accordo che gli garantiva una fornitura di 60 milioni di dosi da produrre in uno stabilimento a Livingston, in Scozia, a partire da ottobre. La Francia invece le sue prime dosi le riceverà solo l'anno prossimo anno. Insomma un altro disastro dopo che Sanofi, il campione farmaceutico nazionale, non è ancora riuscito a produrre il suo vaccino e visto che il Paese soffre di una carenza di forniture dei vaccini Pfizer-Biontec e Moderna.

"Il Regno Unito ha risposto il più velocemente", ha detto Franck Grimaud, amministratore delegato di Valneva, nel motivare la scelta dell'accordo con Londra dopo aver contattato vari governi. "In gran parte senza dubbio perché avevamo già una base lì e anche perché hanno creduto subito nel nostro vaccino 'inattivato'. Si sono assunti tutti i rischi e hanno immediatamente inviato 96 milioni di euro da utilizzare entro la fine di dicembre”, e quindi “è logico che, sotto contratto, ci siamo impegnati a consegnare prima a loro".

I vaccini inattivati, prodotti a partire da microrganismi uccisi tramite esposizione al calore oppure con specifiche sostanze, sono considerati vantaggiosi rispetto agli altri perché possono aumentare l'effetto delle vaccinazioni precedenti. Per il Regno Unito sarebbe quindi un'ottima seconda vaccinazione per la popolazione per il prossimo inverno se la pandemia, come sembra probabile, non dovesse ancora essere finita. Il governo di Parigi ha risposto alle critiche affermando di essersi mosso prima di Londra ma che quest'ultima avrebbe fatto un'offerta migliore. Il risultato sarebbe comunque lo stesso, le dosi gli sono state scippate da sotto al naso

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